Giornale di Sicilia: “Sorrentino: «Palermo più forte di tutte, ma nei momenti decisivi è mancato qualcosa»”

palermo pescara 5-0 (53) sorrentino

Stefano Sorrentino conosce bene Palermo e sa cosa significa vincere in rosanero. L’ex portiere, protagonista della promozione in Serie A e della successiva salvezza, ha analizzato il momento del club in un’intervista concessa a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia, soffermandosi sulle ragioni del mancato salto di categoria e sulle prospettive future.

Secondo Sorrentino, il Palermo aveva tutte le carte in regola per conquistare la promozione: «Sono convinto che sulla carta fosse una squadra molto più forte di quelle che hanno vinto. Però nei momenti difficili è sempre mancato qualcosa».


L’ex capitano individua uno dei momenti simbolo della stagione nella sconfitta contro il Venezia all’ultima giornata: «Anche se il Venezia era già promosso, una grande squadra non può perdere in quel modo. Sono dettagli che fanno la differenza quando si lotta per obiettivi così importanti».

Intervistato da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, Sorrentino invita però a non fare paragoni con il Palermo del passato: «Quella era un’altra epoca e un altro calcio. I confronti non aiutano e aggiungono soltanto pressioni inutili. Era una squadra che decideva quando e come chiudere una partita».

Per l’ex portiere, una delle principali difficoltà è rappresentata proprio dal peso della piazza: «Giocare a Palermo non è semplice e non è da tutti. Le pressioni che ci sono qui non esistono in molte piazze di Serie A. C’è una differenza enorme tra lottare per salvarsi in A e dover vincere a tutti i costi in Serie B».

Da qui anche una precisa indicazione per il mercato: «Servono personalità e carisma. Il Palermo ha una società forte, una dirigenza importante e un grande allenatore, ma qualcosa manca ancora. Con tutto il rispetto per il Frosinone, non può arrivare davanti al Palermo guardando qualità della rosa e monte ingaggi».

Guardando al futuro, Sorrentino chiede continuità e programmazione: «Bisogna prendere esempio da chi ha costruito nel tempo. Il Palermo ha una base importante, con giocatori forti, una dirigenza solida e un allenatore di livello. Però deve continuare a ragionare da squadra operaia senza sentirsi mai arrivato».

Tra i punti fermi della rosa, l’ex portiere cita Bani e Pohjanpalo: «L’ossatura c’è già. Servirà anche un pizzico di fortuna, ma la base mi sembra molto solida».

Infine uno sguardo alla prossima Serie B, che secondo Sorrentino sarà ancora molto competitiva: «Verona, Pisa e Cremonese partono tra le favorite, ma bisogna fare attenzione anche alle sorprese. Questo campionato non regala nulla e ogni stagione dimostra quanto sia imprevedibile».

L’ultima riflessione è dedicata ai tifosi rosanero: «Bisogna fare i complimenti al pubblico per come ha reagito alla delusione. Palermo merita altri palcoscenici e merita di tornare in Serie A».