Repubblica: “Rui Modesto cresce, Le Douaron sfortunato. Le pagelle di Palermo-Cesena”

palermo cesena 2-0 (65) zaro le Douaron

PALERMO – Di seguito le pagelle di Palermo-Cesena secondo Massimo Norrito su la Repubblica Palermo. Come riportato da Massimo Norrito su la Repubblica Palermo, voti e giudizi raccontano una prestazione concreta dei rosanero, trascinati ancora una volta dal proprio centravanti. Le valutazioni firmate da Massimo Norrito su la Repubblica Palermo evidenziano equilibrio e solidità della squadra di Inzaghi. Ancora una volta, Massimo Norrito su la Repubblica Palermo fotografa il rendimento dei singoli tra episodi chiave e continuità.

PALERMO:


Gomis 6,5
La bella parata sulla conclusione ravvicinata di Berti arriva nel momento migliore del Palermo e ha un valore importante. Sicuro anche nelle uscite dopo qualche incertezza iniziale.

Pierozzi 6,5
Copre bene la sua zona di difesa, ma le cose migliori le fa vedere quando si spinge in avanti e riesce ad andare al cross, soprattutto quando si sovrappone a Rui Modesto.

Bani 6,5
Insieme ai suoi compagni di reparto si trova davanti due attaccanti di razza come Cerri e Shpendi. Se la cava bene come al solito.

Ceccaroni 6
Stesso discorso fatto per Bani. L’unico neo è che deve limitare le sue azioni offensive.

Rui Modesto 6,5
Alla vigilia Inzaghi aveva scommesso sulla sua crescita ed è stato ripagato. Tanta corsa e tanti cross, da uno dei quali arriva il raddoppio di Pohjanpalo.

Magnani 6
Tutta la sua esperienza per portare a casa il risultato nelle battute finali.

Segre 6,5
La scivolata nel primo tempo racchiude grinta, carattere e sacrificio. Una costante per tutta la gara.

Vasic 6
Entra subito in partita con due belle sgroppate verso l’area avversaria.

Ranocchia 6,5
La preoccupazione per il suo infortunio nel finale testimonia quanto sia diventato imprescindibile per la squadra.

Augello 6,5
Utile in attacco e in difesa, alterna iniziative sulla fascia a coperture efficaci.

Palumbo 6
Tanta corsa e lavoro sporco. Alla fine accusa la stanchezza e viene sostituito.

Giovane 6
Come al solito, entra con il giusto atteggiamento e garantisce equilibrio.

Le Douaron 7
Solo un miracolo di Klinsmann gli nega il gol. Prezioso nel lavoro per la squadra e protagonista nell’azione del primo vantaggio.

Gyasi 5,5
Venti minuti anonimi.

Pohjanpalo 8
Una doppietta che chiude la partita e gli permette di battere il record di gol segnati in Italia. Sempre dentro la manovra della squadra.

Corona 6
Pochi minuti ma due occasioni da rete create.

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