Giornale di Sicilia: “Palermo, il Barbera cambia volto: Regione in campo per il maxi progetto”
Il futuro dello stadio Renzo Barbera prende forma. Come racconta Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, la Regione Siciliana ha deciso di scendere in campo per sostenere il progetto di riqualificazione dell’impianto rosanero, considerato strategico non solo per il calcio ma per l’intera città.
Secondo quanto riportato da Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, l’impegno è stato formalizzato nel corso di un incontro a Palazzo d’Orléans tra il presidente Renato Schifani e il sindaco Roberto Lagalla. L’operazione complessiva vale circa 300 milioni di euro e si baserà su una partnership pubblico-privata: oltre la metà delle risorse sarà garantita dal Palermo FC, mentre il resto sarà suddiviso tra Regione, Comune e Stato.
Come evidenzia Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, restano ancora da definire nel dettaglio le coperture economiche, con due scadenze chiave già fissate: entro il 31 maggio dovrà essere chiarito il quadro finanziario complessivo, mentre il 31 luglio rappresenta il termine per trasmettere il progetto alla UEFA, anche in vista di Euro 2032.
Il percorso amministrativo, sottolinea Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, è già avviato: la Conferenza dei servizi preliminare ha dato esito favorevole, riconoscendo l’interesse pubblico dell’intervento. Tuttavia, il progetto dovrà rispettare numerose prescrizioni tecniche e ambientali, che orientano chiaramente verso la riqualificazione dell’impianto esistente, escludendo l’ipotesi di un nuovo stadio nell’area dell’ippodromo.
Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla proposta del City Group. Non si tratterà di un semplice restyling, ma di una trasformazione profonda: revisione delle tribune, possibili demolizioni e ricostruzioni – soprattutto per le strutture più datate – e una capienza prevista tra i 30 e i 36 mila posti, in linea con gli standard internazionali.
Ma il progetto va oltre il calcio. Come racconta ancora Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, l’obiettivo è creare una struttura moderna e attiva tutto l’anno, con spazi commerciali, aree dedicate alla ristorazione, eventi e un museo del Palermo ampliato. Grande attenzione sarà riservata anche all’accessibilità, con una revisione degli ingressi e dei percorsi interni.
Importante anche l’impatto urbano: le aree esterne verranno ripensate come spazi aperti e fruibili anche nei giorni senza partite, in connessione con il verde della Favorita. Sul fronte mobilità, si punterà sul rafforzamento del trasporto pubblico e sull’utilizzo dei parcheggi di interscambio, riducendo il traffico privato.
Non mancano però le incognite. Come sottolinea Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, il via libera della Conferenza dei servizi è condizionato a diversi adeguamenti progettuali e, soprattutto, manca ancora una piena definizione della sostenibilità finanziaria.
L’intervento della Regione rappresenta un passo importante, ma non definitivo. Solo quando sarà chiarito l’equilibrio economico dell’operazione, il progetto potrà passare dalla fase delle intenzioni a quella concreta dei cantieri.
La direzione, però, è ormai tracciata: niente nuovo stadio, ma una trasformazione radicale del Barbera, sostenuta da un mix di risorse pubbliche e private e da una precisa volontà politica.
