Monza, Baldissoni: «Dobbiamo tornare in Serie A il prima possibile e restarci»
L’amministratore delegato del Monza, Mauro Baldissoni, in occasione dell’evento Private Equity Days 2026 organizzato dal “Sole 24 Ore”, è intervenuto parlando del ruolo delle società di private equity nel mondo del calcio, sottolineando l’importanza per il suo club di tornare in Serie A il prima possibile.
«Se guardiamo al private equity negli ultimi 25 anni, le statistiche ci dicono che l’asset class che ha mostrato una crescita costante – ha dichiarato – con performance superiori alla media, è proprio quella delle franchigie sportive»
Baldissoni ha poi spiegato: «Si tratta di asset limitati, non espandibili. Le società sportive, per loro natura, sono poche e non replicabili. Inoltre, sono asset resilienti ai cicli economici: il segmento media e entertainment msi tratta di asset limitati, non espandibili. E le società sportive sono piattaforme su cui si possono sviluppare molteplici fonti di ricav0»
Questo, come detto dall’amministratore delegato biancorosso, si collega all’importanza di tornare nella massima serie: «Il cuore resta la performance sportiva. Il primo fattore per aumentare il valore del club è migliorare i risultati sul campo: questo significa, in concreto, tornare in Serie A il prima possibile e consolidare la categoria, aumentando progressivamente competitività e visibilità»
Infine, sul perché abbiano scelto il Monza: «Qualità delle infrastrutture, posizione geografica strategica e forte riconoscibilità internazionale del territorio. Per quanto riguarda la sostenibilità economica, è chiaro che la gestione precedenti aveva logiche diverse e non era focalizzata sull’equilibrio di bilancio. Tuttavia, anche nel calcio — dove spesso si perdono soldi — non è inevitabile operare in perdita»
