Giornale di Sicilia: “Palermo, in trasferta serve blindare la porta: Joronen punta al clean sheet”
La priorità è tornare a chiudere la porta lontano dal “Barbera”. Come scrive Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, dopo i tre gol incassati al Ferraris contro la Sampdoria, il Palermo cerca riscatto difensivo nella trasferta di Pescara, con Joronen pronto a inseguire il quattordicesimo clean sheet stagionale.
Alessandro Arena, sulle colonne del Giornale di Sicilia, evidenzia come la solidità difensiva resti il marchio di fabbrica della squadra di Inzaghi: 13 gare su 26 senza subire reti, il 50% delle partite giocate. Un dato che spiega l’attuale quarto posto a quota 51 e la miglior difesa del campionato con appena 19 gol al passivo.
Secondo Alessandro Arena del Giornale di Sicilia, il rendimento del portiere finlandese è uno dei pilastri di questa solidità. In 25 presenze ha neutralizzato 74 dei 92 tiri nello specchio ricevuti, con una percentuale di parate superiore all’80%. Numeri che lo collocano tra i migliori estremi difensori della Serie B per efficacia, al di là del numero assoluto di interventi.
All’Adriatico il Palermo va a caccia della terza gara consecutiva senza subire gol, traguardo che in cadetteria non si vede dai tempi della stagione 2013-14, quella della promozione in A. Alessandro Arena sottolinea sul Giornale di Sicilia come, in quell’annata, la porta restò inviolata contro Avellino, Trapani e Reggina nell’aprile 2014, mentre in questa stagione il tris è sfuggito in più occasioni per un soffio.
Il precedente dell’andata, vinto 5-0 contro il Pescara, non deve trarre in inganno. Alessandro Arena ricorda sul Giornale di Sicilia che la trasferta nasconde sempre insidie, soprattutto dopo la peggior prestazione difensiva esterna contro la Sampdoria, con tre reti incassate in venti minuti pur riuscendo a evitare la sconfitta.
Inzaghi chiede concentrazione e attenzione massima per 90 minuti. Il Palermo non è solo la miglior difesa con 19 gol subiti, ma anche una delle squadre più efficienti nel bloccare le ripartenze e proteggere le corsie. E molto passa da Joronen, chiamato a trasmettere sicurezza a un reparto che vuole continuare a sognare la Serie A partendo, ancora una volta, dalla porta chiusa.
