Palermo-Spezia, Segre dal Barbera: «Gol dopo pochi secondi? Bellissimo sbloccarla così»

PALERMO – Protagonista assoluto di Palermo-Spezia, Jacopo Segre racconta in sala stampa al Renzo Barbera le emozioni del gol record segnato dopo appena 11 secondi, una rete destinata a restare nella storia rosanero.

«Il pensiero di ogni giocatore è sempre quello: se capita nei primi secondi, speri di buttarla dentro», spiega il centrocampista del Palermo. «È bellissimo sbloccare una partita così, soprattutto contro un avversario tosto. È importante partire in questo modo».

Il Palermo ha poi creato molto senza riuscire a chiudere definitivamente il match. «Certo, potevamo chiuderla prima, ma la cosa più importante è averci provato e aver creato occasioni. Siamo stati bravi a restare sul pezzo, concentrati, gestendo bene la palla. Potevamo fare il secondo gol, ma va bene così».

Segre si sofferma anche sul rapporto con Filippo Inzaghi, rilanciando le parole del tecnico rosanero. «Quando il mister dice che è un allenatore che vuole vincere, penso non ci sia persona più giusta di lui. Ci trasmette fame, determinazione, voglia di combattere e di conquistare i tre punti».

Un messaggio chiaro, che fotografa lo spirito della squadra: «Entriamo in campo con uno spirito battagliero. Le energie positive portano poi a momenti positivi: se ci credi davvero, succede. Ascoltiamo il mister, perché è uno che può insegnarci cosa vuol dire vincere».

Il gol record di Segre apre la strada alla vittoria contro lo Spezia e rafforza la convinzione di un Palermo che continua a crescere, spinto da entusiasmo, identità e ambizioni sempre più chiare.