EMPOLI – Doveva essere la partita della definitiva consacrazione, invece al Castellani la scena è tutta per Fabrizio Castori. Il SüdTirol espugna Empoli e centra la seconda vittoria consecutiva, confermando il momento positivo dopo il successo in rimonta contro lo Spezia. Lo racconta Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, che sottolinea come gli azzurri di Dionisi abbiano visto interrompersi la striscia positiva.

L’Empoli manca infatti l’obiettivo dei tre risultati utili consecutivi, dopo le vittorie esterne con Mantova e Cesena e il pari interno col Frosinone, rinviando così i progetti di rincorsa in classifica, come evidenziato ancora da Riccardo Tofanelli del Corriere dello Sport.

Le scelte e la svolta

Per scardinare la compatta difesa altoatesina, Dionisi si affida agli esterni offensivi Elia e Moruzzi, con Ilie e Ceesay sulla trequarti alle spalle di Nasti. La scelta più forte è l’esclusione iniziale di Shpendi, inserito solo nell’ultima mezz’ora. A centrocampo trova spazio Haas, alla centesima presenza in maglia azzurra.

Castori, invece, non cambia nulla: stessa formazione della prima uscita del 2026, difesa a tre, densità in mezzo al campo e due punte, con Pecorino riferimento offensivo. Ed è proprio l’ex Juventus Next Gen a decidere la gara: al 24’ svetta su tutti e di testa batte Fulignati, sfruttando al meglio il corner disegnato da Casiraghi, come ricostruisce il Corriere dello Sport.

Empoli sterile, SüdTirol solido

Il gol subito manda in difficoltà l’Empoli, che fatica a reagire e col passare dei minuti perde lucidità. Il SüdTirol prende fiducia, controlla la gara e concede pochissimo, mostrando una solidità difensiva che diventa la chiave per blindare tre punti pesantissimi.

Gli azzurri provano a spingere ma risultano poco incisivi, mentre la squadra di Castori difende con ordine e personalità fino al triplice fischio. Una vittoria che rafforza il percorso dei biancorossi e una battuta d’arresto che frena l’Empoli, come conclude Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport.