La Nazione: “Spezia verso Palermo. C’è il patto di ferro per rialzarsi”

Oltre al mercato, in casa Spezia c’è il campo e una classifica che non concede attenuanti. Il girone d’andata è stato giudicato deludente e ora serve una svolta netta per rimettere in carreggiata la stagione. I tifosi sono preoccupati, la proprietà e la dirigenza non nascondono l’insoddisfazione, e la responsabilità passa inevitabilmente a giocatori e tecnici. È questo il quadro tracciato da Fabio Bernardini su La Nazione, che racconta di un ambiente chiamato a reagire con forza.

Alla ripresa degli allenamenti, lunedì scorso, alla presenza del direttore sportivo Melissano e dell’amministratore delegato Gazzoli – con il presidente Stillitano rientrato negli Stati Uniti – non è mancato un confronto approfondito. Come riporta Fabio Bernardini sulle colonne de La Nazione, l’analisi delle difficoltà emerse nel girone d’andata è stata franca e costruttiva, con l’obiettivo di creare una sorta di “patto di ferro” tra tutte le componenti del club.

La situazione di classifica impone riflessioni a 360 gradi, anche sui singoli. Il mercato, con le sue dinamiche, non aiuta a mantenere un clima di serenità totale, ma è proprio in questo contesto che viene richiesto un surplus di concentrazione e determinazione. Un impegno dovuto alla società, che – riprendendo le parole di Luca Vignali dopo Mantova – «non fa mancare niente», e a una tifoseria che continua a essere un punto di riferimento costante al “Picco”, come sottolinea ancora Fabio Bernardini su La Nazione.

In questo percorso di ricompattamento il ruolo di Donadoni è centrale. L’allenatore, insieme ai leader dello spogliatoio, dovrà trasmettere forza e carattere al gruppo. Giocatori come Cassata, Bandinelli, Hristov e Lapadula sono chiamati a farsi carico della responsabilità di guidare la squadra, incarnando lo spirito dell’“uno per tutti, tutti per uno”. Un passaggio chiave, evidenziato da Fabio Bernardini su La Nazione, per affrontare al meglio il girone di ritorno e provare a cambiare il volto di una stagione fin qui complicata.