Giornale di Sicilia: “Palermo, il nuovo Pohjanpalo ora cerca anche i gol. Il finlandese è diventato fondamentale per Inzaghi”

Palermo Vicenza 3-1 (1)

Joel Pohjanpalo non segna più con la continuità della passata stagione, ma il suo contributo al Palermo di Filippo Inzaghi resta fondamentale. Il centravanti finlandese ha modificato il proprio modo di interpretare il ruolo, trasformandosi da finalizzatore a punto di riferimento per l’intera manovra offensiva. Una trasformazione che sta favorendo anche il rendimento dei compagni, in particolare Dennis Johnsen e Dominic Vavassori.

A raccontare questa evoluzione è Salvatore Orifici sulle pagine del Giornale di Sicilia, nell’articolo intitolato “Palermo, il «nuovo» Pohja adesso vuole anche i gol”, dedicato al rendimento dell’attaccante rosanero nelle prime dieci giornate di campionato.


Pohjanpalo, meno gol ma più lavoro per la squadra

Il dato più evidente riguarda le reti realizzate. Dopo dieci giornate, Pohjanpalo ha segnato soltanto due gol, contro Sampdoria ed Empoli, un bottino inferiore rispetto alle abitudini del centravanti.

La scorsa stagione, nello stesso numero di partite, il finlandese aveva già realizzato il doppio delle marcature.

Tuttavia, il suo rendimento non può essere valutato esclusivamente attraverso i numeri dei gol.

Come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, Pohjanpalo è diventato un elemento ancora più coinvolto nella costruzione offensiva del Palermo, partecipando attivamente alla manovra e creando spazi per gli inserimenti dei compagni.

Una trasformazione che ha contribuito a rendere l’attacco rosanero meno dipendente dalle reti del proprio centravanti.

Se nella passata stagione uno dei limiti della squadra era proprio l’eccessiva dipendenza dai gol del numero 20, quest’anno la situazione è cambiata.

Johnsen e Vavassori, in particolare, stanno beneficiando del lavoro svolto dal finlandese, che spesso contribuisce direttamente o indirettamente alle loro occasioni da rete.

Il nuovo ruolo di Pohjanpalo nel Palermo di Inzaghi

L’evoluzione tattica del centravanti è evidente soprattutto nei movimenti senza palla.

Pohjanpalo non rimane più costantemente all’interno dell’area di rigore in attesa di un pallone da finalizzare, ma partecipa con maggiore frequenza alla costruzione del gioco.

Si abbassa sulla trequarti, viene incontro ai centrocampisti e libera spazi per gli inserimenti degli esterni offensivi.

Secondo l’analisi del Giornale di Sicilia firmata da Salvatore Orifici, questo cambiamento ha permesso al Palermo di sviluppare una manovra più efficace e meno prevedibile.

Un esempio significativo risale alla prima giornata di campionato, quando Pohjanpalo servì un assist decisivo per Johnsen con un lancio di circa trenta metri, consentendo al norvegese di segnare il gol dell’1-0 contro la Juve Stabia.

Un’azione che rappresenta perfettamente le nuove caratteristiche del centravanti nel sistema di Inzaghi.

Contro il Vicenza decisivo anche senza segnare

Il contributo di Pohjanpalo è emerso chiaramente anche nell’ultima vittoria contro il Vicenza.

In occasione della rete del pareggio firmata da Johnsen, è stato proprio il finlandese a servire Vavassori, mettendolo nelle condizioni di affrontare il portiere avversario.

La successiva doppia parata dell’estremo difensore biancorosso ha poi permesso a Johnsen di intervenire e segnare a porta vuota.

Anche nell’azione del 2-1 Pohjanpalo ha svolto un ruolo importante.

Il centravanti ha infatti effettuato un movimento che ha liberato lo spazio per l’inserimento di Segre, successivamente autore dell’assist per il gol di Vavassori.

Due episodi che confermano quanto il suo lavoro sia prezioso anche quando non compare direttamente nel tabellino dei marcatori.

Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, Pohjanpalo partecipa inoltre con grande intensità alla fase difensiva.

Spesso è il primo calciatore a portare pressione sugli avversari fino alla propria area di rigore, trasformandosi all’occorrenza in un terzino aggiunto o in uno schermo davanti alla difesa.

Un sacrificio che contribuisce a migliorare l’equilibrio complessivo della formazione rosanero.

Pohjanpalo a secco da quattro partite: contro l’Ascoli cerca il riscatto

Nonostante l’importanza del suo contributo collettivo, resta un dato che il centravanti vuole certamente migliorare.

Pohjanpalo non segna in campionato dalla trasferta di Empoli del 10 ottobre.

Da allora sono trascorse quattro giornate senza reti.

Un digiuno che comincia ad avvicinarsi ai periodi più lunghi vissuti dall’attaccante nelle precedenti stagioni.

Nello scorso campionato, il numero 20 rimase senza segnare dalla partita contro il Modena del 19 ottobre fino a quella contro la Juve Stabia dell’8 novembre, ritrovando successivamente il gol contro la stessa formazione campana.

Anche nella stagione 2024/25 aveva attraversato una fase simile, rimanendo a secco nelle ultime cinque giornate di campionato.

La trasferta contro l’Ascoli rappresenta quindi un’occasione importante per interrompere questa serie negativa.

Il Palermo continua a segnare con grande regolarità e Pohjanpalo contribuisce in maniera determinante alla produzione offensiva della squadra. Adesso, però, il finlandese vuole tornare a essere protagonista anche sotto porta.

Il nuovo ruolo assegnatogli da Inzaghi sta funzionando, ma ritrovare la via del gol permetterebbe al centravanti di aggiungere un’ulteriore arma all’attacco più prolifico della Serie B.