Repubblica Palermo: “Ascoli-Palermo, miglior difesa contro miglior attacco. Silipo, Brunori e Damiani sfidano il loro passato”
Una sfida al vertice, ma anche un confronto tra due squadre che hanno costruito il proprio straordinario avvio di stagione su caratteristiche differenti. Venerdì sera, alle 20:30, lo stadio Cino e Lillo Del Duca ospiterà Ascoli-Palermo, uno degli incontri più attesi dell’undicesima giornata di Serie B. Di fronte la capolista rosanero e la formazione marchigiana, attualmente terza in classifica.
Come sottolinea Valerio Tripi sulle pagine di Repubblica Palermo, la partita offrirà anche un interessante confronto statistico: la migliore difesa del campionato contro l’attacco più prolifico della categoria.
Ascoli-Palermo, sei gol subiti contro 24 realizzati
L’Ascoli di Francesco Tomei ha costruito buona parte dei propri risultati sulla solidità difensiva. Nelle prime dieci giornate, i bianconeri hanno incassato appena sei reti, il miglior dato dell’intera Serie B.
Il Palermo di Filippo Inzaghi, invece, ha subito dodici gol, ma può vantare il reparto offensivo più produttivo del torneo.
Sono infatti 24 le reti segnate dai rosanero, otto in più rispetto alle sedici realizzate dall’Ascoli.
Come evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, si tratta dunque di un confronto tra due filosofie che stanno producendo risultati importanti: da una parte l’organizzazione difensiva dei marchigiani, dall’altra la capacità del Palermo di trovare con continuità la via del gol.
Palermo cooperativa del gol: undici marcatori diversi
Un altro elemento che accomuna le due formazioni è la distribuzione delle reti tra diversi protagonisti.
Il Palermo è la squadra di Serie B che ha mandato a segno il maggior numero di giocatori: undici marcatori differenti nelle prime dieci partite.
Un dato che conferma la varietà delle soluzioni offensive a disposizione di Inzaghi.
Anche l’Ascoli può contare su un attacco nel quale le responsabilità realizzative sono distribuite: sono nove i calciatori bianconeri già andati in gol.
Tra questi figurano due ex Palermo, Andrea Silipo e Matteo Brunori.
Silipo è attualmente il miglior marcatore dell’Ascoli con quattro reti, mentre Brunori ha realizzato un gol, arrivato su calcio di rigore.
Silipo, Brunori e Damiani: tre ex Palermo al Del Duca
La partita sarà particolarmente significativa anche per la presenza di tre calciatori che hanno attraversato momenti importanti della storia recente del Palermo.
Come ricorda Repubblica Palermo nell’articolo firmato da Valerio Tripi, Andrea Silipo, Samuele Damiani e Matteo Brunori rappresentano tre tappe differenti del percorso di rinascita della società rosanero.
Silipo faceva parte della formazione guidata da Rosario Pergolizzi che, nella stagione 2019/20, conquistò la promozione dalla Serie D alla Serie C.
Damiani fu invece protagonista della squadra allenata da Silvio Baldini che nel 2022 ottenne, attraverso i playoff, il ritorno in Serie B.
Il legame più significativo è quello di Matteo Brunori.
L’attaccante realizzò 29 reti complessive tra stagione regolare e playoff nell’annata della promozione in Serie B, diventando uno dei simboli della rinascita rosanero.
Brunori è ancora contrattualmente legato al Palermo e ha indossato la fascia di capitano nel campionato cadetto fino alla fine di novembre 2025, quando il ruolo è passato a Mattia Bani.
Tre storie differenti che venerdì si incroceranno nuovamente, questa volta da avversari.
Del Duca verso il tutto esaurito per Ascoli-Palermo
L’attesa per la partita è altissima anche sugli spalti.
Lo stadio Del Duca si prepara a una serata di grande partecipazione, con il tutto esaurito previsto anche nel settore riservato ai sostenitori rosanero.
La posizione in classifica delle due squadre contribuisce ad aumentare l’interesse per una sfida che potrebbe incidere sugli equilibri della zona alta.
Il Palermo arriva all’appuntamento da capolista, mentre l’Ascoli vuole sfruttare il fattore campo per provare a ridurre il distacco.
Palermo, preoccupano Bani e Pierozzi: le ultime sugli infortuni
Intanto, la formazione di Inzaghi ha ripreso la preparazione in vista della trasferta nelle Marche.
Le principali preoccupazioni riguardano però l’infermeria.
Niccolò Pierozzi dovrà sottoporsi nei prossimi giorni a un intervento chirurgico alla spalla sinistra, dopo la lussazione riportata durante la gara contro il Pisa.
Non arrivano indicazioni rassicuranti neppure per Mattia Bani, fermatosi nella stessa partita.
Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione all’arto inferiore sinistro, che costringerà il capitano a un periodo di assenza.
Come precisa Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il club non ha ancora comunicato ufficialmente i tempi di recupero dei due difensori, ma gli stop si preannunciano prolungati.
Inzaghi dovrà quindi preparare la sfida contro l’Ascoli facendo i conti con due assenze pesanti in difesa.
Al Del Duca, però, il Palermo proverà a far valere ancora una volta la forza del proprio attacco, in una partita che metterà di fronte due delle protagoniste più convincenti di questo inizio di campionato.
