Giornale di Sicilia: “Palermo, Palumbo si prende la scena: due gol e un ruolo chiave. Hernani prepara il rientro”
Due gol e un peso tattico sempre maggiore nel nuovo Palermo di Filippo Inzaghi. Antonio Palumbo è una delle sorprese più positive di questo avvio di stagione e, in attesa del pieno recupero di Hernani, si è conquistato un ruolo di primo piano nello scacchiere rosanero. Il brasiliano si avvicina al rientro contro l’Empoli, ma al Castellani dovrebbe essere ancora il numero 5 a partire dall’inizio.
Come scrive Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Palumbo non ha sempre offerto prestazioni sfavillanti, ma ha già dimostrato di poter essere determinante. Il ballottaggio con Hernani potrebbe accompagnare i due per tutta la stagione, anche per le differenti caratteristiche che possono offrire alla squadra.
Palumbo avanti, Hernani verso il rientro
Hernani ha saltato le ultime due partite a causa dell’infortunio e Inzaghi sta gestendo il suo recupero con grande cautela. Il numero 23 non è ancora tornato ad allenarsi con il gruppo, ma la sua presenza contro l’Empoli viene indicata come pressoché sicura.
Difficilmente, però, partirà titolare. Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Inzaghi dovrebbe affidarsi nuovamente a Palumbo, più avanti dal punto di vista fisico, con la possibilità di riproporre la staffetta tra i due nella seconda parte della gara.
Per Palumbo sarà anche una partita dal sapore particolare dopo quanto accaduto nei playoff della scorsa stagione contro il Catanzaro, quando venne espulso per proteste nel finale della sfida di ritorno.
Due gol per il «mago»
Il numero 5 ha già realizzato due reti: la prima contro il Mantova in Coppa Italia su calcio di rigore, la seconda in campionato contro la Sampdoria con un sinistro dalla distanza.
Dal dischetto Palumbo rimane alle spalle di Pohjanpalo e Ranocchia nelle gerarchie, ma sul piano realizzativo è già a una sola rete dal totale raggiunto nell’intera stagione precedente, chiusa con tre gol e dieci assist.
Gli manca ancora il primo passaggio vincente della nuova annata, ma anche nella scorsa stagione aveva cominciato a carburare verso la fine di novembre.
L’auspicio di Inzaghi, sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, è che Palumbo possa ritrovare anche a Palermo la prolificità mostrata con il Modena: sette reti nel 2023/24 e nove nel 2024/25.
Il ruolo che può cambiare il Palermo
La novità più significativa riguarda però la posizione in campo. Tanto Palumbo quanto Hernani vengono utilizzati in una zona che può determinare l’intera struttura tattica della squadra.
Il Palermo parte dal 4-2-3-1, ma in diverse circostanze si è trasformato momentaneamente in un 4-3-3, con il trequartista che si abbassa e gli esterni che avanzano. Inzaghi ha sfruttato questa soluzione sia per proteggere un vantaggio sia per pareggiare numericamente il centrocampo avversario.
Palumbo aveva già sperimentato movimenti simili nella passata stagione, quando il Palermo difendeva ancora a tre. Il suo arretramento consente di aumentare la copertura e di iniziare la costruzione davanti alla difesa, facilitando anche l’uscita dal pressing, soprattutto quando gli avversari preparano una marcatura individuale su Ranocchia.
Hernani, lavori in corso
Palumbo sembra essersi adattato più rapidamente a questa doppia funzione, mentre per Hernani il processo è ancora in corso.
Il brasiliano ha già ricoperto in carriera il ruolo di mezzala con libertà di avanzare sulla trequarti, ma le prime partite in rosanero sono servite soprattutto per trovare la collocazione più adatta.
Lo stop accusato contro la Sampdoria e un recupero più lento del previsto durante la sosta, gestito senza forzature per evitare ricadute, hanno rallentato il percorso.
Le qualità tecniche del brasiliano, evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, restano però di altissimo livello per la categoria. Quando Hernani riuscirà a esprimerle pienamente, Inzaghi avrà a disposizione un’altra soluzione importante.
Intanto il presente porta a Palumbo: due gol, duttilità tattica e una condizione migliore lo candidano ancora a una maglia dal primo minuto contro l’Empoli.
