Giornale di Sicilia, “Cassandro: «Mi sento a casa, il Palermo arriverà lontano»”
Il Palermo non si nasconde e Tommaso Cassandro indica con chiarezza le ambizioni della squadra di Filippo Inzaghi. Il terzino rosanero, arrivato in Sicilia in estate, si è raccontato ai microfoni di Rgs parlando dell’obiettivo stagionale, dell’impatto con Palermo, del Barbera e della prossima trasferta di Empoli.
Come riporta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Cassandro è consapevole delle aspettative che accompagnano i rosanero, ma invita a mantenere il giusto equilibrio tra ambizione e umiltà.
«Il Palermo è tra le candidate per il campionato. Però sappiamo bene che in Serie B, come si è visto nelle prime giornate, è difficile. Abbiamo quella giusta presunzione e allo stesso tempo umiltà che ci deve trascinare per tutta la stagione. Sappiamo che non dobbiamo sbagliare nessuna partita e cercare di vincerne il più possibile».
«Palermo ambiente ideale per me»
L’inserimento nella nuova realtà è stato immediato. Cassandro è entrato fin dall’inizio nelle rotazioni di Inzaghi e racconta di essersi sentito rapidamente parte del gruppo.
«Sapevo che Palermo era un ambiente ideale per me. E quindi sono contento di essere qui, cerco di dare il massimo per la squadra e per questo grande club. I miei compagni, lo staff, Inzaghi mi hanno aiutato a integrarmi bene. Già dopo la prima settimana di ritiro pensavo di essere qua da molto più tempo, i ragazzi sono tutti eccezionali».
Nell’intervista ripresa da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il terzino parla anche dell’impatto con il Renzo Barbera. Cassandro aveva già conosciuto lo stadio da avversario, giocandoci con il Catanzaro nella passata stagione durante i playoff davanti a oltre trentamila spettatori.
«In Serie B è difficile trovare un’atmosfera del genere».
Prima di scegliere Palermo, Cassandro aveva inoltre raccolto informazioni da chi conosceva già l’ambiente rosanero: Di Francesco e Pigliacelli, ma anche Ceccaroni e Bani.
Le prime settimane hanno confermato le sensazioni iniziali: «L’inizio è stato positivo. Sappiamo che dobbiamo migliorare. Però penso che la cosa più importante sia quella di dare il massimo in ogni partita, dimostrare che ce la possiamo giocare con tutti».
Cassandro guarda a Empoli
Alla ripresa del campionato il Palermo si presenterà a Empoli da capolista solitario. Un appuntamento che la squadra sta preparando senza modificare il proprio approccio.
«Stiamo preparando la partita consapevoli dei nostri mezzi, in maniera tranquilla – spiega Cassandro -. L’obiettivo è esprimere il nostro potenziale in qualsiasi campo. La sosta ci sta aiutando a migliorare. Però penso che la squadra abbia già dimostrato di essere presente. Sappiamo bene cosa significa rappresentare il Palermo. E quindi sono fiducioso anche per il prosieguo della stagione».
Un altro tema affrontato dal numero 84 è quello della concorrenza interna. Come riporta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Cassandro considera la competizione per una maglia un elemento positivo.
«C’è un gruppo affiatato, unito. Sappiamo che comunque c’è grande competizione, e quindi ci dobbiamo far trovare pronti nel momento giusto. E penso che la squadra stia rispondendo al meglio».
«Spero che i tifosi siano contenti»
Infine il rapporto con il pubblico rosanero, che ha accompagnato con grande partecipazione questo avvio di stagione.
«Sanno che, come abbiamo dimostrato in queste prime partite, l’impegno non manca. Spero che siano contenti di questo inizio».
Parole che fotografano lo spirito con cui Cassandro sta vivendo i primi mesi a Palermo. Nell’intervista raccontata da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, emerge la convinzione di una squadra consapevole delle proprie ambizioni ma intenzionata a mantenere equilibrio e concentrazione: la Serie B resta un campionato difficile, ma i rosanero sanno quale obiettivo vogliono provare a raggiungere.
