Italia, Mancini alla vigilia della Turchia: «Cambieremo qualcosa. Romano? Ha fatto un’ottima partita»
Mancini/ fonte LaPresse- ilovepalermocalcio.com
Dopo la sconfitta contro il Belgio all’esordio in Nations League, l’Italia di Roberto Mancini cerca subito il riscatto. Gli azzurri saranno impegnati domani, lunedì 28 settembre alle 20.45, in casa della Turchia di Vincenzo Montella.
Alla vigilia della sfida, Mancini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, chiedendo serenità alla squadra e annunciando diversi cambi rispetto alla formazione schierata contro il Belgio.
«Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere agitati. Abbiamo giocato contro una squadra forte come il Belgio, che penso abbia meritato. Ora abbiamo la possibilità di fare meglio, cambieremo qualcosa e proveremo altri giocatori. A livello di uomini cambiamo perché è impossibile giocare con gli stessi per quattro partite, così possiamo anche valutare tutti in gare importanti».
Mancini difende Romano: «Le critiche non mi toccano»
Nel corso dell’intervista a Sky Sport, il commissario tecnico ha preso le difese di Alessandro Romano, finito al centro delle critiche dopo la gara contro il Belgio.
«Non mi toccano. Penso che abbia fatto un’ottima partita. Capita a tutti di sbagliare, siamo felici di quello che ha fatto».
Mancini ha poi rivolto l’attenzione alla Turchia e al suo commissario tecnico Vincenzo Montella:
«Turchia forte e piena di giocatori di talento. Non meritavamo di uscire dal Mondiale nella fase a gironi. Montella? Nonostante la sua stazza fisica era velocissimo e tecnicamente bravissimo. Ha fatto una carriera straordinaria».
«Abbiamo bisogno di tempo»
Il nuovo corso della Nazionale, secondo Mancini, necessita soprattutto di tempo. Il Ct, parlando ancora a Sky Sport, ha sottolineato la necessità di lavorare sul gruppo per costruire una squadra competitiva.
«Abbiamo solo bisogno di tempo per lavorare e mettere insieme una squadra competitiva. Di nient’altro».
Il commissario tecnico ha collegato il momento degli azzurri anche alla fase attraversata più in generale dal calcio italiano:
«Ci sono dei cicli, e purtroppo l’Italia ne sta attraversando uno così, senza una generazione con i Totti, i Del Piero e gente così».
Kean in dubbio
Tra le decisioni ancora da prendere c’è quella relativa all’utilizzo di Moise Kean. Mancini valuterà le condizioni dell’attaccante prima di sciogliere le riserve.
«Non so se giocherà, deciderò domani mattina. Sono passate solo 48 ore dalla scorsa gara e oggi dobbiamo ancora allenarci. Finora in stagione non ha giocato molto, vedremo come sta».
Infine, nell’intervista concessa a Sky Sport, Mancini ha indicato chiaramente dove vuole vedere dei progressi rispetto alla sconfitta con il Belgio.
«Mi aspetto che con la Turchia la squadra possa fare una buona gara, migliorando pressing e aggressività. In questi giorni non abbiamo avuto il tempo di preparare cose nuove, quindi non mi aspetto grandi novità».
Per l’Italia arriva dunque subito un’altra prova importante: a Bursa gli azzurri cercheranno la prima vittoria del nuovo percorso in Nations League.
