Viareggio Cup, l’Athletic Club Palermo riporta la Sicilia al torneo dopo dieci anni

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PALERMO – Dieci anni dopo l’ultima volta, una squadra siciliana torna al Torneo di Viareggio. Sarà l’Athletic Club Palermo a rappresentare l’isola alla 76ª edizione della Viareggio Cup, in programma dal 9 al 23 marzo.

Per il club nerorosa si tratta di una prima volta assoluta. A scendere in campo sarà il gruppo Under 19 guidato da mister Giuseppe D’Angelo, pronto a confrontarsi con una delle vetrine giovanili più prestigiose del panorama internazionale.

Il girone e il calendario

Inserito nel girone 4, l’Athletic Club Palermo affronterà:

Rappresentativa Serie D

Futurepro Soccer (Nigeria)

Academy Potey Keahson (Costa d’Avorio)

Le gare si disputeranno martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 marzo.

Un ritorno che sa di storia

L’ultima siciliana a partecipare al torneo fu il Palermo nel 2016, capace di arrivare fino alla finale, poi persa contro la Juventus. In quella squadra brillava Nino La Gumina, capocannoniere e golden boy della competizione, oggi tra gli undici soci dell’Athletic Club Palermo: una coincidenza che rende ancora più simbolica la partecipazione dei nerorosa.

Le parole del presidente Conte

Grande soddisfazione nelle parole del presidente Gaetano Conte:

«La nostra prima, storica partecipazione al Torneo di Viareggio rappresenta un momento di immenso orgoglio per l’Athletic Club Palermo e per tutto il calcio siciliano. Riportare dopo dieci anni di assenza una squadra dell’isola alla Viareggio Cup non è soltanto un traguardo sportivo, ma un segnale forte di crescita, programmazione e fiducia nei giovani».

Conte sottolinea anche il valore formativo dell’esperienza:

«Per i nostri ragazzi sarà un’esperienza straordinaria, un’opportunità unica di confronto con realtà di altissimo livello, capace di accelerare il loro percorso umano e calcistico. Affronteremo questa avventura con entusiasmo, umiltà e senso di responsabilità».

E l’obiettivo è chiaro:

«Non andremo a Viareggio solo per partecipare, ma per misurarci, imparare, dimostrare la nostra identità e la qualità del lavoro svolto quotidianamente dal club, dallo staff tecnico e da tutto l’ambiente».

Un appuntamento che riaccende i riflettori sul calcio giovanile siciliano, pronto a tornare protagonista su un palcoscenico internazionale.

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