Ternana, è finita: fallimento ufficiale e addio al calcio professionistico

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Calciatori della Ternana che si abbracciano sconsolati/ fonte LaPresse- ilovepalermocalcio.com

La Ternana Calcio è ufficialmente fallita. Dopo settimane di trattative, tentativi e speranze legate alla possibilità di salvare almeno il titolo sportivo, è arrivato l’epilogo più doloroso per il club rossoverde e per l’intera città di Terni.

Nella giornata decisiva si era aperto un piccolo spiraglio grazie a un comunicato diffuso dall’imprenditore Fabio Splendori, ma tutto si è definitivamente arenato a pochi minuti dalla scadenza fissata per la presentazione della base d’asta. A chiudere ogni possibilità è stato anche il sindaco Stefano Bandecchi, mentre il consulente Donato Di Campli ha confermato il fallimento dell’operazione.


«Abbiamo dato tutto, spiace per come è finita», ha dichiarato Di Campli, arrivato nelle ultime settimane a Terni per tentare di individuare una soluzione che potesse evitare il tracollo definitivo.

La società terminerà l’esercizio provvisorio il 14 maggio. L’asta prevista per domani andrà deserta e, successivamente, la Federazione procederà allo svincolo di tutti i tesserati. I calciatori saranno quindi liberi di trasferirsi altrove, mentre andrà disperso anche il patrimonio del settore giovanile.

Si chiude così la storia della Ternana nel calcio professionistico. Per ripartire, il club dovrà necessariamente ricominciare dai dilettanti. Due gli scenari possibili: l’iscrizione di una nuova società nel campionato di Eccellenza, come previsto dalle norme federali, oppure il tentativo di acquisire un titolo sportivo di Serie D, ipotesi però molto più complicata da realizzare.

Nel suo intervento, Donato Di Campli ha spiegato il lavoro svolto nelle ultime settimane: «Ho messo tutta la mia esperienza e professionalità per cercare di salvare una piazza così importante. Purtroppo non si sono create le condizioni economiche necessarie per chiudere l’operazione».

L’avvocato ha poi aggiunto: «Nel calcio, soprattutto in situazioni così complesse, la competenza da sola non basta. Servono solidità, coraggio e garanzie reali. Resta comunque la consapevolezza di aver lavorato con serietà, trasparenza e passione, senza vendere illusioni».

Per la tifoseria rossoverde si tratta di un colpo durissimo. Dopo anni vissuti tra Serie B e Serie C, la Ternana vede svanire il proprio posto nel professionismo e si prepara a ripartire dall’inferno del calcio dilettantistico, con il futuro che resta tutto da ricostruire.

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