Quotidiano di Puglia: “A Palermo un Lecce «non definito»”

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Il Lecce di Eusebio Di Francesco comincia la stagione 2026/27 dal «Renzo Barbera». Questa sera i giallorossi affronteranno il Palermo nel primo appuntamento ufficiale dell’annata, con in palio il passaggio del turno in Coppa Italia. Una partita che, senza l’indisponibilità del Via del Mare per lavori, si sarebbe dovuta disputare nel Salento.

Come evidenzia il Quotidiano di Puglia, Di Francesco si presenta all’esordio con una squadra ancora in costruzione e con il mercato destinato a completare diversi reparti. Il tecnico, tuttavia, si aspetta risposte immediate contro una delle principali candidate alla promozione in Serie A.


«Siamo ancora una squadra non definita e non definitiva, stiamo aspettando gli acquisti finali, ma la squadra ha lavorato con grande attenzione e applicazione, e desiderio di essere pronta per affrontare questa sfida contro una delle favorite per la vittoria finale del campionato di Serie B», ha spiegato Di Francesco, nelle dichiarazioni riportate dal Quotidiano di Puglia.

Di Francesco: «Palermo molto forte»

Il tecnico giallorosso è consapevole anche delle difficoltà ambientali. Al Barbera è previsto un pubblico delle grandi occasioni e il Palermo potrà contare sulla spinta dei propri sostenitori.

«Anche il risultato di questa partita è importante, per arrivare al meglio al campionato, come mentalità. Troveremo un ambiente non facile. Affronteremo una squadra molto forte allenata da un allenatore molto esperto. Il Palermo ha delle qualità che c’entrano poco con la Serie B».

Parole che, come sottolinea ancora il Quotidiano di Puglia, certificano la considerazione di Di Francesco nei confronti della formazione allenata da Inzaghi.

Lecce, mercato ancora da completare

Una parte importante della vigilia riguarda inevitabilmente il mercato. Di Francesco attende rinforzi, ma non vuole acquisti effettuati soltanto per completare numericamente l’organico.

«Stiamo aspettando le soluzioni giuste e il direttore Trinchera ha detto delle cose che io condivido: in questo momento dobbiamo prendere le cose che ci piacciono o che ci servono, non tanto per farle. Ci manca un terzino destro per andare a completare il reparto difensivo, poi ovviamente non sappiamo cosa sarà di Tiago Gabriel: da allenatore mi auguro possa rimanere».

Le necessità principali riguardano soprattutto il reparto avanzato: «Valuteremo in mezzo al campo se ci sarà da fare qualcosa, ma principalmente abbiamo bisogno di esterni offensivi. Stiamo cercando calciatori con determinate caratteristiche perché in un certo sistema di gioco determinati calciatori possono fare la differenza».

Dal 4-3-3 al 4-2-3-1

Sul piano tattico, il Lecce potrà alternare 4-3-3 e 4-2-3-1. Una delle novità sperimentate da Di Francesco riguarda Pierotti, utilizzato anche in posizione più interna durante il precampionato, sebbene contro il Palermo sia destinato a partire prevalentemente dall’esterno.

«In base agli uomini a disposizione cercherò di mettere sempre il vestito migliore da indossare», ha spiegato il tecnico.

In mezzo al campo, invece, Ngom è indicato come l’uomo chiamato a raccogliere l’eredità di Ramadani: «Il vero sostituto di Ramadani è Ngom, anche se strutturalmente un po’ diverso, perché lui è pure un altro maratoneta che copre tanti metri durante la gara e sto cercando anche con lui di lavorare un po’ di più sulla verticalità e di palleggiare anche con più continuità all’interno della partita».

Per Gallo, cresciuto nel settore giovanile rosanero, sarà invece una serata particolare: affronterà per la prima volta il Palermo da avversario.

Di Francesco chiude il caso Banda

Il Quotidiano di Puglia dedica infine spazio alla posizione di Banda. Di Francesco ha espresso senza giri di parole la propria delusione e ha confermato come il calciatore non faccia più parte dei suoi programmi.

«Personalmente sono molto deluso, dal punto di vista professionale. Per me è un giocatore out e cercheremo di prenderne sicuramente uno più forte di lui».

Il Lecce arriva dunque al Barbera ancora incompleto, ma con l’obiettivo di superare immediatamente il primo ostacolo della stagione. Dall’altra parte troverà un Palermo che, nelle parole dello stesso Di Francesco, dispone di qualità decisamente superiori alla media della Serie B.UOTI