Giornale di Sicilia: “Ranocchia fa ancora boom, il Palermo ora ha un tesoro”
PALERMO – Gol, qualità e personalità: il Palermo si aggrappa sempre di più a Filippo Ranocchia. Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il numero 10 rosanero è diventato uno dei riferimenti principali nella crescita della squadra di Inzaghi, assumendosi responsabilità sempre maggiori gara dopo gara.
Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia sottolinea come l’evoluzione del centrocampista sia evidente sotto tutti i punti di vista. Non solo tecnico, ma anche caratteriale: Ranocchia è oggi un leader, capace di incidere nei momenti chiave e di trascinare i compagni con qualità e determinazione.
I numeri confermano questa crescita. Sei reti stagionali, alcune pesantissime, rappresentano il miglior bottino della sua carriera. Ma, come rimarca Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il suo contributo va ben oltre i gol: è un giocatore che detta i tempi, costruisce gioco e si prende sulle spalle la squadra nei momenti difficili.
Fondamentale il ruolo di Inzaghi. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia evidenzia come il tecnico abbia puntato fin da subito su Ranocchia, affidandogli le chiavi del centrocampo. Una fiducia che il classe 2001 sta ripagando con prestazioni sempre più convincenti.
Emblematica la prova contro il Frosinone: primo per tocchi (70), tiri in porta (3) e passaggi completati (45) con oltre il 75% di precisione. Dati che certificano la sua centralità nel sistema rosanero.
La crescita di Ranocchia rappresenta anche una vittoria per il club. Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, l’investimento da oltre quattro milioni versati alla Juventus nel gennaio 2024 si sta rivelando strategico. Oggi il suo valore è pari, se non superiore, a quella cifra.
Classe 2001, margini ancora ampi e una maturità in costante aumento: Ranocchia è diventato un asset tecnico ed economico di primo livello. E, come conclude Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la sensazione è che il meglio debba ancora venire.
