La sensazione, nelle ultime settimane, è quella di un Palermo in crescita costante, trascinato da un Palumbo rigenerato. Dopo un avvio complicato, il centrocampista rosanero è diventato un fattore decisivo, al punto da rappresentare oggi un valore aggiunto nella corsa alla promozione. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, per fare davvero il salto di qualità serviva alzare il livello individuale, e Palumbo ha risposto presente.

Dopo la sconfitta di Castellammare di Stabia, il numero 5 sembrava un corpo estraneo, falloso e poco incisivo in fase difensiva. Da lì, però, è iniziata la svolta. Il Palermo ha raccolto 14 punti in sei partite e Palumbo ha messo lo zampino in modo pesante: un gol e quattro assist, partecipando direttamente al 38,4% delle reti segnate dalla squadra (5 su 13). Numeri che certificano l’impatto del centrocampista, come sottolinea ancora Alessandro Arena del Giornale di Sicilia.

Non solo fredde statistiche. Palumbo è apparso più nel vivo del gioco, più continuo, più coinvolto anche nella costruzione e nel pressing. I passaggi vincenti, cinque in stagione contando anche quello contro il Südtirol, raccontano di una crescita che va oltre la singola giocata. La scommessa estiva del Palermo, puntare su di lui per aggiungere fantasia alla manovra, sta dando i frutti sperati, come evidenzia Alessandro Arena sulle colonne del Giornale di Sicilia.

Ci sono due aspetti sui quali Palumbo può ancora migliorare. Il primo è la continuità: la sua esplosione è arrivata dopo un adattamento più lento del previsto, complice una forma fisica non ottimale a inizio stagione. Il secondo è la disciplina: le quattro ammonizioni lo pongono in diffida e un altro cartellino costringerebbe Inzaghi a rinunciare a lui nella gara successiva. Ma è un rischio che il Palermo accetta volentieri, consapevole di avere finalmente trovato un leader tecnico in mezzo al campo.

In passato Palumbo non era mai stato così determinante dopo un cambio di maglia. A Ternana e Modena aveva chiuso stagioni importanti, ma senza raggiungere questo livello di incisività. Oggi, invece, l’intesa con Pohjanpalo cresce di settimana in settimana, così come il contributo in fase difensiva. A Mantova, dove lo attende una piazza che lo ha già visto protagonista, Inzaghi è pronto a chiedergli un’altra prestazione all’insegna della fantasia. Perché, come ribadisce Alessandro Arena del Giornale di Sicilia, molto del futuro del Palermo passa anche dal suo numero 5.