Repubblica: “Rinaudo guida gli ex sulla strada dei rosa. Tanto Palermo nel nuovo Mantova”

Quando il Palermo scenderà in campo domenica al “Martelli”, la gara contro il Mantova avrà un peso che va oltre la classifica. A renderla speciale è soprattutto una figura simbolica: Leandro Rinaudo, nuovo direttore sportivo dei biancorossi. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, per il dirigente palermitano, nato alla Kalsa, cresciuto nel vivaio rosanero ed ex difensore del Palermo, sarà una sfida dal valore profondamente personale.

Rinaudo incarna un filo diretto tra le due realtà. Con la maglia del Palermo, negli anni Duemila, ha collezionato 43 presenze tra campionato, Coppa Italia e Coppa Uefa, prima di spiccare il volo verso Napoli e Juventus. Dopo il ritiro nel 2016, è tornato a casa per contribuire alla ricostruzione del club nel momento più delicato del post-fallimento. Nel 2022 arriva l’investitura più importante: direttore sportivo del Palermo targato City Football Group. Un passaggio chiave, ricorda ancora Alessandro Geraci di Repubblica Palermo, culminato con la promozione in Serie B e con operazioni simbolo come la conferma di Brunori e l’acquisto di Segre.

L’esperienza si chiude al termine della stagione 2023-24, dopo un biennio complesso ma significativo, concluso con la semifinale play-off, il miglior risultato del nuovo corso rosanero. Da lì, la scelta di ripartire da Mantova e di aprire un nuovo capitolo professionale. Ma la storia degli ex non si esaurisce con Rinaudo. Come sottolinea Repubblica Palermo attraverso il racconto di Alessandro Geraci, gli intrecci tra le due squadre sono numerosi e recenti.

L’ultimo in ordine di tempo è Francesco Bardi, passato proprio al Mantova nell’ultima finestra di mercato. Leonardo Mancuso, invece, ha vestito la maglia del Palermo nella stagione 2023-24 con un rendimento altalenante ma generoso, chiuso con 4 gol e 3 assist. Oggi, a Mantova, è già a quota quattro reti dopo le dieci messe a segno lo scorso anno. C’è poi Emmanuel Gyasi, nato a Palermo e cresciuto calcisticamente altrove, il cui percorso è passato anche da Mantova, una delle prime tappe da titolare prima dell’affermazione tra Spezia ed Empoli.

A completare il mosaico c’è Cesar Falletti, arrivato in rosanero nel 2018-19 per portare qualità e imprevedibilità sulla trequarti, in una stagione segnata però dal fallimento del club. A Mantova l’uruguaiano cerca un nuovo rilancio dopo un avvio complicato. Sulla panchina biancorossa siede un altro ex Palermo, Francesco Modesto, mentre andando più indietro nel tempo riaffiora il nome di Roberto Biffi, storico capitano rosanero e recordman di presenze, passato da Mantova nella stagione 1986-87.

Gli ex non decidono il risultato, ma contribuiscono a dare senso e profondità al racconto. Palermo-Mantova è molto più di una partita: è memoria che riaffiora, volti che tornano, storie che si incrociano. Al centro di tutto, come evidenzia ancora Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, c’è Leandro Rinaudo, che il Barbera lo conosce da ogni angolazione possibile. Questa volta, però, lo guarderà dalla parte opposta.