Corriere dello Sport: “Strategia Inzaghi. Energie e equilibrio allo sprint per la A”

palermo cesena 2-0 (29) Pohjanpalo

PALERMO – Una partita che, classifica alla mano, pesa poco ma che può dire molto in chiave futura. Come sottolinea il Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Paolo Vannini, la sfida tra Palermo e Catanzaro ha perso gran parte del suo valore ai fini della graduatoria: i giallorossi sono già certi del quinto posto, i rosanero blindati al quarto.

Il Corriere dello Sport evidenzia come, sempre secondo Paolo Vannini, resti solo un’ipotesi teorica per il Palermo quella di agganciare il terzo posto: uno scenario legato a una combinazione estremamente improbabile di risultati che coinvolgerebbe il Frosinone. Di fatto, dunque, la testa è già rivolta ai playoff.


In questo contesto, il Corriere dello Sport e Paolo Vannini sottolineano il vero nodo della gestione Inzaghi: trovare il giusto equilibrio tra riposo e concentrazione. Da un lato la necessità di far rifiatare i titolarissimi – Augello, Pohjanpalo, Segre, Le Douaron, Ceccaroni e Palumbo tra i più utilizzati – dall’altro il rischio di abbassare troppo la tensione in vista degli spareggi.

L’indicazione è chiara: spazio a chi ha giocato meno. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport e da Paolo Vannini, potrebbero trovare minuti importanti elementi finora ai margini. Magnani è pronto a riprendersi una maglia al centro della difesa, complice anche la gestione prudente di Bani. A centrocampo, possibile occasione per Giovane accanto a Ranocchia, mentre Gomes resta ai box per problemi fisici.

Sulle corsie esterne si valuta lo spostamento di Rui Modesto per far rifiatare Augello, mentre in attacco resta il dubbio legato a Pohjanpalo: il capocannoniere rosanero non si è mai fermato, ma potrebbe essere gestito con una staffetta insieme a Corona.

Il Corriere dello Sport e Paolo Vannini insistono su un concetto chiave: queste ultime due gare rappresentano un laboratorio in vista dei playoff. Non solo gestione delle energie, ma anche occasioni per tenere tutti coinvolti e pronti.

Perché il vero obiettivo, ormai, è uno solo: arrivare agli spareggi con il gruppo al massimo delle condizioni, fisiche e mentali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *