Mantova, il ds Brutti blinda Bragantini: «È incedibile». E su Marras: «Spiace averlo salutato»
Il Mantova non ha intenzione di privarsi di Davide Bragantini. A confermarlo è stato il direttore sportivo biancorosso Fabio Brutti, intervenuto in occasione di un incontro informale con la stampa prima dell’inizio del ritiro.
«È incedibile», ha dichiarato il dirigente parlando del giovane talento, mandando un messaggio chiaro ai club interessati. Tra questi ci sono anche Palermo e Verona, che nelle scorse settimane hanno seguito con attenzione la situazione del calciatore.
Il Mantova vuole trattenere Bragantini
La società lombarda considera Bragantini un elemento centrale del proprio progetto tecnico e non sembra intenzionata ad aprire alla sua cessione. Per convincere il Mantova a lasciar partire il giovane talento servirà quindi un’offerta importante.
Dopo l’addio di Manuel Marras, trasferitosi al Pisa, il club biancorosso vuole preservare i propri giocatori più rappresentativi e continuare a costruire la squadra della prossima stagione attorno ai suoi elementi migliori.
Brutti saluta Marras: «Spiace averlo salutato»
Il direttore sportivo ha poi commentato anche la partenza di Marras, sottolineando il valore del percorso compiuto dal calciatore:
«Spiace averlo salutato, ma sono molto contento per lui e per il prosieguo della sua carriera. È un calciatore davvero forte ed è cresciuto tantissimo dai tempi di Caldiero».
Brutti ha inoltre evidenziato l’importanza dell’operazione per il club: «La società ha fatto una plusvalenza notevole rivendendolo al Pisa».
Il Mantova guarda dunque al futuro con una certezza: la volontà di trattenere Bragantini, nonostante l’interesse di diversi club, tra cui Palermo e Verona.
