Lutto nel calcio italiano: trovato morto Christian Jidayi, aveva 38 anni
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Christian Jidayi. L’ex difensore e centrocampista, 38 anni, è stato trovato senza vita nella notte tra martedì e mercoledì nella pineta di Lido Adriano, in provincia di Ravenna, non distante dalla chiesa del paese.
Sulla morte indagano i Carabinieri di Ravenna, che stanno lavorando per chiarire ogni aspetto dell’accaduto. Al momento le cause del decesso non sono state rese note.
Nato ad Avellino il 3 marzo 1987, Jidayi aveva iniziato la sua carriera nelle giovanili del Cesena, costruendosi nel tempo un percorso tra Serie B e Lega Pro. In carriera aveva vestito, tra le altre, le maglie di Cesena, Novara, Bellaria, Forlì e Pro Patria. Proprio con il club biancoblù aveva chiuso la sua esperienza da calciatore nella stagione 2015/16.
Nel 2013 era stato protagonista con il Forlì, totalizzando 44 presenze e un gol in due stagioni, lasciando il ricordo di un professionista serio e di un uomo sempre disponibile fuori dal campo.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, aveva intrapreso una nuova strada professionale entrando nella Polizia Locale, prima nel Comune di Gambettola e successivamente nel Corpo di Polizia Provinciale di Ravenna.
La Pro Patria, attraverso una nota ufficiale, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa dell’ex calciatore, stringendosi attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore.
La notizia si è diffusa rapidamente tra tifosi, ex compagni di squadra e addetti ai lavori, lasciando un senso di incredulità e profondo sgomento. Un’altra giovane vita spezzata che scuote il calcio italiano, un ambiente che oggi si ferma per ricordare non solo il calciatore, ma soprattutto l’uomo
