Liverani svela: «Miccoli soffriva per la fascia, Zamparini cercò di convincermi così»

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Fabio Liverani torna a raccontare uno dei momenti più significativi della sua esperienza al Palermo. Intervenuto a DoppioPasso Podcast, l’ex centrocampista rosanero ha svelato un curioso retroscena che coinvolge Fabrizio Miccoli e l’allora presidente Maurizio Zamparini, legato alla fascia di capitano.

«Fabrizio è un ragazzo di cuore, lo dimostra ancora oggi con il rapporto che ha con Palermo. Lui ha sempre avuto questo amore per questa città», ha esordito Liverani.


L’ex regista ha poi ricostruito quanto accaduto al suo arrivo in rosanero: «Quando arrivai a Palermo il presidente mi disse: “Vieni, fai il capitano”. Poi però mi ruppi il crociato. All’inizio ero io il capitano, ma quando rientrai, in Coppa Italia contro il Chievo, vedevo che questa situazione pesava tanto a Fabrizio».

Liverani ha spiegato come, per lui, il problema fosse soprattutto legato alla mancanza di chiarezza: «C’è una cosa che non mi piace: quando non c’è trasparenza e non ci si dice le cose direttamente. Era il bene del Palermo, ma avrei preferito che tutto fosse affrontato con chiarezza e non attraverso le chiacchiere».

A quel punto entrò in scena Zamparini. «Un giorno il presidente mi chiamò e mi disse: “Mi devi fare un favore, perché Fabrizio sai com’è…”. Io gli risposi che non c’era alcun problema».

L’ex centrocampista ha poi raccontato il gesto del patron rosanero: «Zamparini volle farmi un regalo. Era fatto così: nella sua testa pensava che con un premio economico potesse convincermi. Quando mi mise questo bonus sul contratto gli dissi: “Presidente, bastava soltanto una chiacchierata”».

Infine, Liverani ha ribadito di non aver mai avuto dubbi sulla scelta di lasciare la fascia a Miccoli: «Quei soldi poteva anche risparmiarli, perché io la fascia a Fabrizio gliel’avrei data comunque. Anzi, con lui capitano siamo riusciti a fare qualcosa di straordinario».