L’Équipe: “Xhaka nei guai, ammette il falso certificato Covid: rischia fino a cinque anni di carcere”
Caso extracalcistico per Granit Xhaka. Il capitano della Svizzera e centrocampista del Sunderland è al centro di un’indagine della Procura di Lucerna relativa a un falso certificato di vaccinazione contro il Covid-19. Il giocatore ha ammesso di essersi procurato l’attestazione e non prenderà parte al prossimo raduno della Nazionale svizzera.
Secondo quanto riportato da L’Équipe, Xhaka ha deciso di intervenire pubblicamente attraverso Instagram, riconoscendo la propria responsabilità nella vicenda. All’epoca, ha spiegato, nutriva forti timori e diffidenza nei confronti del vaccino e in quella situazione decise di procurarsi un certificato di vaccinazione. Oggi ha definito quella scelta un errore e ha espresso il proprio dispiacere.
Xhaka fuori dalla Svizzera
La vicenda avrà conseguenze immediate anche dal punto di vista sportivo. La Svizzera dovrà infatti affrontare i prossimi impegni di Nations League senza il proprio capitano.
L’assenza dal raduno è stata decisa di comune accordo tra il calciatore e l’Associazione Svizzera di Football. Il presidente federale Peter Knäbel ha spiegato che la situazione verrà nuovamente valutata insieme al giocatore al termine della finestra internazionale.
Xhaka, 33 anni, conta 152 presenze e 18 reti con la Nazionale svizzera ed è da tempo uno dei punti di riferimento della selezione.
L’indagine e cosa rischia
La questione è ora nelle mani della giustizia svizzera. Il procedimento è seguito dalla Procura di Lucerna, che dovrà accertare gli aspetti penalmente rilevanti legati al falso certificato. Xhaka ha dichiarato di voler collaborare pienamente con le autorità e dovrebbe essere ascoltato all’inizio di ottobre.
In caso di condanna per falsificazione di documenti, la normativa prevede una pena che può arrivare fino a cinque anni di reclusione. Si tratta del limite massimo previsto e non dell’esito già stabilito del procedimento; secondo un esperto di diritto penale interpellato da Blick, per una persona senza precedenti potrebbero entrare in gioco anche una pena pecuniaria sospesa e una multa.
Dopo le esperienze con Borussia Mönchengladbach, Arsenal e Bayer Leverkusen, Xhaka milita attualmente nel Sunderland. Adesso, però, il calcio passa inevitabilmente in secondo piano: il capitano della Svizzera dovrà prima affrontare gli sviluppi dell’indagine aperta in patria.
