La Figc lancia ‘Speak Out!’: una webserie sul valore sociale del calcio

Inaugurazione Centro Sportivo Palermo (11) gravina

 

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) ha appena lanciato una nuova iniziativa per sottolineare il valore sociale del calcio: si tratta di ‘Speak Out! Il calcio racconta’, una webserie che, attraverso dieci puntate, esplora il ruolo dello sport più seguito in Italia come strumento di aggregazione, cultura popolare e sviluppo sociale. La serie, pubblicata sulla piattaforma sostenabilia.it, si propone di affrontare temi fondamentali come il rispetto, l’inclusione, la legalità, la tutela della salute, l’educazione e il riscatto sociale.

Ogni episodio vedrà protagonisti diversi ospiti, tra cui personalità del mondo del calcio e non solo, che dialogheranno su esperienze e progetti legati alle sensibilità più rilevanti dell’epoca contemporanea. Il primo episodio, “Futuro in Campo”, vede la partecipazione dell’attore Luca Zingaretti e dell’imprenditrice Eugenia Carfora.


Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha dichiarato che il calcio, grazie alla sua visibilità e passione, è un veicolo privilegiato per promuovere messaggi educativi e positivi, diventando un potente strumento di sviluppo culturale e sociale. Con questa webserie, la Figc intende contribuire alla costruzione di una società più consapevole, solidale e partecipativa, utilizzando lo sport per veicolare tematiche che vanno oltre il campo di gioco.

Ecco l’elenco degli episodi:

Futuro in Campo – Luca Zingaretti e Eugenia Carfora

Non mi fermo. Sport e diabete – Massimo Ambrosini e Alice Degradi

Roba da matti – Santo Rullo e Volfango De Biasi

Bullo, ti scrivo – Leonardo Bonucci e Mirko Cazzato

Una squadra, un quartiere – Massimo Vallati e Massimiliano Monnanni

Yes, we can – Giorgio Chiellini e Iacopo Fossi

Oltre le barriere – Gianluca Guida e Romolo Cimini

La storia siamo noi – Matteo Marani e Silvia Marrara

Rinascite – Roberta Beolchi e Andrea Carnevale

Oltre il silenzio – Vincenzo Fuoco e Rocco Briganti

La serie, una settimana dopo l’altra, sarà un’occasione per riflettere su come il calcio possa essere un mezzo potente di educazione e cambiamento nella società.