Inzaghi presenta Palermo-Spezia: «Ci manca cattiveria nel chiudere le partite»
Il tecnico del Palermo, Filippo Inzaghi, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro lo Spezia, riflettendo sulla prestazione della sua squadra e sulla crescita continua del gruppo.
«Io non posso cambiare giudizio per un tiro al 95′ da 35 metri. Io devo andare oltre a queste cose, voi siete bravi a parlare di sostituzioni. Queste cose non servono a niente se non a creare cose poco piacevoli», ha dichiarato Inzaghi, facendo riferimento alla critica per alcuni episodi recenti.
Il tecnico ha continuato sottolineando che la sua squadra è in costante miglioramento: «Questa squadra è forte, sennò non avrebbe fatto 10 punti in più dell’anno scorso. Sono il primo a dire che in alcuni frangenti dobbiamo migliorare. Ci manca cattiveria nel chiudere le partite. Questo verrà partita dopo partita, ma non guardo più avanti della gara di domani».
Riguardo alla sua visione per il futuro, Inzaghi ha aggiunto: «Qualche partita fa è iniziato qualcosa di diverso, ho cercato di creare uno zoccolo duro, la strada è segnata. Se continuiamo a macinare in questo modo, io sono convinto che ci divertiremo».
Infine, ha parlato del match in programma senza la sua presenza in panchina: «Domani purtroppo non sarò in panchina, ma spero di vedere dall’alto una squadra coraggiosa».
Inzaghi ha anche parlato dell’avversario e del tecnico dello Spezia Donadoni: «Tutti sono sopresi di non vederlo per un po’ in panchina. L’anno scorso sono arrivati terzi, ma aldilà di loro noi siamo il Palermo, giochiamo in casa, e in trasferta il risultato non ci ha premiato. Spero che domani torniamo ad avere quella rabbia per fare bene».
