Gazzetta dello Sport: “Sprint finale in Serie B. Frosinone sogna, Monza ci crede”

palermo monza 0-3 (118) (1) Bianco

Novanta minuti per decidere il destino della promozione diretta in Serie A. Il Frosinone arriva all’ultima giornata con il vantaggio decisivo sul Monza dopo il sorpasso completato una settimana fa e adesso ai ciociari basterà non perdere contro il Mantova per blindare il salto nella massima serie. Come racconta Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, la squadra di Massimiliano Alvini è ormai vicinissima al traguardo.

Il quadro è semplice: con un pareggio allo “Stirpe”, il Frosinone sarebbe promosso direttamente indipendentemente dal risultato del Monza. In caso di vittoria e contemporaneo mancato successo del Venezia contro il Palermo, i giallazzurri potrebbero addirittura chiudere il campionato al primo posto.


Più complicata invece la situazione del Monza. I brianzoli dovranno obbligatoriamente battere l’Empoli e sperare in una sconfitta interna del Frosinone. Una combinazione difficile, soprattutto considerando che anche i toscani sono ancora a caccia di punti salvezza.

Secondo quanto riportato da Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, il Mantova potrebbe trasformarsi nell’arbitro decisivo della corsa promozione. I lombardi, ancora appesi a una minima speranza playoff, hanno già spezzato il sogno del Monza nella scorsa giornata e proveranno a ripetersi anche contro il Frosinone.

La Lega B, proprio per cautela, ha deciso di non predisporre alcuna premiazione ufficiale questa sera. La coppa verrà infatti consegnata domani al Venezia, già promosso, mentre eventuali festeggiamenti per il Frosinone saranno organizzati successivamente.

A Frosinone però l’atmosfera è già quella delle grandi occasioni. Lo “Stirpe” sarà completamente sold out, con circa diciassettemila spettatori attesi sugli spalti. Il Comune ha inoltre predisposto quattro maxischermi in città per permettere anche ai tifosi rimasti senza biglietto di seguire la partita.

La Gazzetta dello Sport racconta anche il clima di scaramanzia che accompagna la vigilia: poche bandiere e pochi drappi esposti in città, quasi a voler evitare qualsiasi celebrazione anticipata.

Sul campo, Alvini potrà contare praticamente su tutta la rosa a disposizione. Restano aperti soltanto un paio di ballottaggi in difesa e a centrocampo. Prima del match, inoltre, Jack Calò riceverà il premio come miglior giocatore del mese di aprile, diventando insieme a Pohjanpalo l’unico calciatore ad aver conquistato il riconoscimento due volte in stagione.

A Monza, invece, Paolo Bianco prova a mantenere viva la fiducia dell’ambiente. «Non siamo più padroni del nostro destino, ma dobbiamo pensare a fare benissimo contro l’Empoli e prepararci eventualmente ai playoff», ha spiegato il tecnico brianzolo nelle dichiarazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport.

Il club biancorosso ha abbassato i prezzi dei biglietti nel tentativo di riempire lo stadio e creare il massimo sostegno possibile attorno alla squadra. Bianco, però, dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti: Ravanelli è fermo per lombalgia mentre Azzi resta alle prese con problemi alla schiena. Entrambi verranno preservati soprattutto in ottica playoff.

Dall’altra parte Fabio Caserta spera invece di evitare i playout con il suo Empoli. Per i toscani la salvezza diretta passa soltanto da un risultato positivo, ma inevitabilmente anche dagli altri campi.

Tutto si deciderà in novanta minuti che promettono emozioni, tensione e continui ribaltamenti di scenario.

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