Frosinone-Pescara 2-2, Insigne: «Stanchi di subire questi torti, meritavamo più rispetto»
Dopo il pareggio per 2-2 tra Frosinone e Pescara, l’attaccante degli abruzzesi Lorenzo Insigne ha commentato la partita in sala stampa al termine del match, soffermandosi soprattutto sull’episodio del rigore che ha permesso ai ciociari di trovare il pareggio nel finale.
Il giocatore del Pescara non ha nascosto l’amarezza per il risultato.
«Lascia tanto amaro in bocca ma soprattutto tanta rabbia. Stavamo vincendo 2-1 e mi riferisco all’episodio del rigore. Non possiamo subire, tra virgolette, queste ingiustizie calcistiche».
«Altare tocca il pallone»
Insigne ha poi spiegato il suo punto di vista sull’azione che ha portato al penalty per il Frosinone.
«Abbiamo rivisto il replay nello spogliatoio e si vede chiaramente che Altare tocca la palla. Poi loro parlano di braccio sulla spalla, ma per me il rigore è stato dato per il contatto. Non è una spinta: l’avversario perde l’equilibrio nel momento in cui Altare gli toglie il pallone».
Il numero 91 del Pescara ha parlato apertamente di episodi che penalizzano la squadra.
«Non è la prima volta che subiamo queste ingiustizie sportive. Meritiamo un po’ più rispetto, parlo a nome della società e dei miei compagni».
«Orgoglioso dei miei compagni»
Nonostante la delusione per il risultato, Insigne ha voluto elogiare la prestazione della squadra.
«Devo fare i complimenti ai miei compagni perché hanno dato tutto sia in parità numerica sia in inferiorità numerica. Va a merito loro, anche se resta la rabbia per quell’episodio».
L’attaccante ha poi invitato il gruppo a guardare avanti.
«Adesso dobbiamo recuperare energie fisiche ma soprattutto mentali per affrontare la partita di domenica, che sarà molto importante».
«Possiamo giocarci la salvezza»
Insigne ha sottolineato anche i segnali positivi mostrati dalla squadra nelle ultime gare.
«Se prima delle partite con Palermo e Frosinone ci avessero detto quattro punti, probabilmente tutti avrebbero firmato. Però oggi potevamo uscire con qualcosa in più».
Infine ha parlato anche delle sue condizioni fisiche.
«Sto bene. È stata una scelta fatta con il mister e lo staff perché venivo da otto mesi senza giocare una partita ufficiale. Domenica ho fatto 70 minuti e abbiamo deciso di gestire le energie».
In chiusura un pensiero ai tifosi del Pescara presenti allo Stirpe.
«Il settore ospiti era pieno e ci hanno incitato dal primo minuto alla fine. Questo per noi è un grande vantaggio. Ora dobbiamo lasciarci alle spalle questa partita e concentrarci sulla sfida contro il Bari».
