Frosinone in A, Castagnini: «Il 22 ottobre ho capito che potevamo salire. Ho vinto anche a Palermo…»
La festa del Frosinone per la promozione in Serie A passa anche dalle parole emozionate del direttore sportivo Renzo Castagnini. Dopo il netto 5-0 contro il Mantova che ha regalato ai ciociari il ritorno nella massima serie, il dirigente giallazzurro ha ripercorso in conferenza stampa le tappe della cavalcata vincente.
«Negli ultimi dieci anni il Frosinone è andato quattro volte in Serie A con quattro direttori sportivi e quattro allenatori diversi, ma con la stessa società. Credo che il grande merito sia proprio della società, che ti mette nelle condizioni di lavorare bene», ha dichiarato Castagnini.
Il direttore sportivo ha poi sottolineato il valore del gruppo e delle scelte fatte in estate. «Gran parte della rosa c’era già, ma i giocatori che abbiamo portato sono stati determinanti. E poi abbiamo scelto l’allenatore, che credo sia stato il vero valore aggiunto di questo campionato», ha spiegato.
Castagnini ha evidenziato soprattutto l’identità mostrata dal Frosinone durante tutta la stagione. «La cosa più bella è che abbiamo vinto con il gioco, con il lavoro e con l’organizzazione. I ragazzi sono stati eccezionali. Tutti hanno fatto la propria parte», ha sottolineato.
Il dirigente giallazzurro ha anche raccontato il momento in cui ha capito davvero che la Serie A fosse possibile. «Dopo la partita contro il Monza, successiva alla sconfitta per 3-0 contro il Venezia, ho radunato squadra e allenatore e ho detto: “Se siamo davvero ambiziosi andiamo in Serie A”. Era il 22 ottobre. Lì ho capito che potevamo farcela», ha raccontato.
Non è mancato un passaggio sulle critiche ricevute durante il campionato. «Nessuno ci considerava favoriti. Fino a due settimane fa dicevano che avremmo mollato. Tutto questo però ci ha dato ancora più forza», ha aggiunto.
Molto emozionante anche il riferimento alla promozione conquistata in passato con il Palermo. «A me era già capitato di vincere quattro anni fa con il Palermo e le emozioni sono sempre le stesse. Quest’anno forse ancora di più, perché davvero nessuno ci dava fiducia», ha dichiarato Castagnini.
Il direttore sportivo ha poi dedicato il traguardo raggiunto a tutte le persone che gli sono state vicine durante la stagione. «La dedica va a tutte le persone che hanno lavorato con me e alla mia famiglia, che ho sacrificato tanto in questi anni. Anche loro hanno fatto tanti sacrifici e stasera sono felici quanto me».
Infine, spazio anche alla commozione vissuta al termine della gara contro il Mantova. «Mi sono commosso tantissimo. Vedere uno stadio così pieno e coinvolto ti porta inevitabilmente a emozionarti», ha ammesso.
Ora il Frosinone si gode la festa, ma con lo sguardo già rivolto al futuro. «Da domani si torna a lavorare. Ma stasera ci godiamo questa promozione», ha concluso Castagnini.
