Corriere dello Sport: “Palermo, poker da capolista a Empoli: 34 tiri e tre pali. Inzaghi domina e vola in vetta”

palermo padova 2-1 (132) INZAGHI

Il Palermo di Filippo Inzaghi non si ferma più. I rosanero espugnano il Castellani superando l’Empoli per 4-2, al termine di una partita spettacolare nella quale la superiorità della capolista emerge soprattutto attraverso una produzione offensiva impressionante: 34 conclusioni verso la porta avversaria, tre pali e quattro reti. Una vittoria che consente ai siciliani di proseguire la propria corsa solitaria in testa alla classifica.

Come racconta Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, il successo del Palermo è pienamente meritato. L’Empoli ha il merito di chiudere la sfida a testa alta, ma la differenza di valori tra le due formazioni appare evidente, con i rosanero capaci di imporre il proprio gioco e costruire una lunga serie di occasioni da gol.


Primo tempo senza reti, ma quante occasioni per il Palermo

La partita si apre con un Empoli intraprendente, alla prima uscita sotto la guida di Matteo Andreoletti, arrivato sulla panchina toscana una decina di giorni prima al posto di Pagliuca.

Al 7′ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Popov, che colpisce la traversa di testa. È il primo episodio significativo di una sfida giocata a ritmi elevati.

La risposta del Palermo arriva al 19′, quando Vavassori centra il palo. Da quel momento la formazione di Inzaghi prende progressivamente il controllo della partita, costruendo almeno cinque o sei nitide occasioni per sbloccare il risultato.

A impedire ai rosanero di passare in vantaggio è soprattutto Seghetti, protagonista di diversi interventi decisivi. Il portiere dell’Empoli viene poi aiutato anche da un altro legno colpito da Vavassori, ventenne esterno offensivo cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta.

Come evidenzia Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, il primo tempo si chiude sullo 0-0 soltanto per una questione di centimetri, considerando la quantità di opportunità costruite dalla squadra siciliana.

Saporiti porta avanti l’Empoli, poi si scatena il Palermo

La ripresa si apre con un Empoli più brillante. Andreoletti trova nuove energie attraverso gli ingressi di Zedadka e Deli, riuscendo a rendere più efficace la manovra offensiva dei toscani.

Il vantaggio arriva su calcio di rigore, assegnato dopo una revisione al VAR per un fallo di mano di Ceccaroni. Dal dischetto Saporiti supera Fortin e porta avanti i padroni di casa.

Lo svantaggio, però, non cambia l’atteggiamento del Palermo, che riprende immediatamente a costruire occasioni. Johnsen colpisce il terzo legno della giornata rosanero, prima che Pohjanpalo trovi la rete dell’1-1 su assist di Bani.

È l’inizio della rimonta.

Palumbo inventa, Johnsen colpisce: Palermo avanti 3-1

Il momento migliore della squadra di Inzaghi coincide con il sorpasso. Al 20′ della ripresa, Antonio Palumbo firma una giocata straordinaria, supera diversi avversari e batte Seghetti, completando la rimonta.

Il Palermo continua a spingere e trova anche la terza rete. Questa volta Palumbo veste i panni dell’uomo assist, servendo Johnsen, che realizza il gol del doppio vantaggio.

Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport sottolinea come la formazione siciliana riesca a giocare con grande sicurezza, sfruttando la qualità dei propri interpreti offensivi e confermando la superiorità già mostrata durante la prima frazione.

Il rigore ripetuto, Popov riapre la gara. Cassandro firma il poker

Quando la partita sembra ormai indirizzata, l’Empoli trova l’occasione per tornare in corsa.

L’arbitro concede un secondo calcio di rigore ai toscani per una trattenuta di Ranocchia ai danni di Shpendi. Una decisione giudicata generosa nella ricostruzione del quotidiano.

Dal dischetto si presenta lo stesso Shpendi, ma Fortin riesce a respingere la conclusione. Il VAR interviene però per segnalare l’ingresso anticipato in area di Ranocchia, determinando la ripetizione del rigore.

Sul pallone va quindi Popov, che questa volta non sbaglia e accorcia le distanze sul 2-3.

L’Empoli prova a credere nella rimonta, ma il Palermo trova la forza per chiudere definitivamente i conti. A firmare il quarto gol è Tommaso Cassandro, servito da Gabrielloni, per il definitivo 4-2.

Inzaghi vola: 34 tiri e una vittoria di forza

Il successo del Castellani certifica ancora una volta il potenziale offensivo del Palermo. Quattro gol realizzati, tre legni colpiti e ben 34 conclusioni rappresentano i numeri di una prestazione nella quale i rosanero hanno costruito occasioni con grande continuità.

Come conclude Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, la formazione di Inzaghi conquista una vittoria ampiamente meritata, nonostante il tentativo dell’Empoli di restare in partita fino alle battute finali.

Il Palermo prosegue così la propria corsa solitaria in vetta alla Serie B, dimostrando qualità, carattere e capacità di reagire anche nei momenti più complicati.