Corriere dello Sport: “Malagò aspetta Maldini”

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Prosegue l’attesa per la scelta del nuovo direttore tecnico della Nazionale italiana. Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, continua a lavorare per convincere Paolo Maldini, considerato il profilo ideale per guidare il nuovo corso del Club Italia. Come racconta Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, la trattativa non è ancora arrivata alla fumata bianca, ma nelle ultime ore cresce l’ottimismo attorno alla possibilità che l’ex dirigente del Milan accetti l’incarico.

Secondo quanto riferisce Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, Maldini avrebbe ricevuto un’ampia proposta che gli garantirebbe piena autonomia decisionale nel ruolo di presidente del Club Italia. Sebbene l’ex difensore non abbia ancora sciolto le riserve, il progetto federale non sembra affatto essersi raffreddato e le parti continuano ad avvicinarsi verso una possibile intesa definitiva.


A confermare il momento di attesa è stato lo stesso Malagò, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Radio Uno.

«Maldini ha la storia, le competenze e il profilo ideale per il ruolo di direttore tecnico, non solo per la carriera da calciatore ma da dirigente. Chi decide e ha una responsabilità politica, deve valutare anche un piano B e spesso un piano C».

Come evidenzia ancora Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, il presidente federale ha intensificato il pressing nei confronti dell’ex capitano del Milan, cercando però di rispettarne i tempi e le valutazioni personali.

«Bisogna sapere tutti i particolari della questione. Anche io inizialmente avevo detto no alla chiamata della Federazione, poi alla fine mi sono candidato. Bisogna vedere se, prima di ricevere queste proposte, aveva già degli impegni. Credo debba essere interpretato come motivo di serietà e non come un aspetto non positivo».

Malagò ha poi spiegato di voler attendere ancora qualche giorno prima di prendere una decisione definitiva.

«Sono molto sereno, mi sono dato questa settimana per tirare tutte le somme».

Nell’analisi firmata da Fabrizio Patania per il Corriere dello Sport emerge come la nomina del nuovo direttore tecnico rappresenti il passaggio indispensabile prima della scelta del commissario tecnico della Nazionale.

«Continuo a sostenere l’unica verità, non ho parlato con nessun allenatore, sarebbe in contraddizione con quello che mi sono riproposto, cioé decidere insieme al dt. Credo che per qualche giorno bisogna avere un po’ di pazienza».

Tra le possibili alternative a Maldini resta sullo sfondo Gianluigi Buffon, che aveva già iniziato un percorso all’interno della struttura federale prima delle dimissioni e che potrebbe rappresentare un’opzione qualora l’ex dirigente rossonero decidesse di non accettare l’incarico.

Per quanto riguarda la panchina della Nazionale, Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport sottolinea come Roberto Mancini continui a essere il principale favorito rispetto ad Antonio Conte. Malagò, però, ha preferito spostare l’attenzione dagli aspetti economici alla costruzione di un progetto condiviso con tutto il movimento calcistico.

«La disponibilità al supporto eventuale di un ingaggio è importante, ma è ancora più bello se le società vengono incontro alle esigenze della Nazionale. Parlo di ritiri, stage, utilizzo dei giocatori. Non fossilizziamoci su quanto potrà costare il nuovo allenatore».

Il presidente federale ha infine ribadito la linea strategica della FIGC, confermando la volontà di costruire un progetto tecnico di lungo periodo.

«Il ct dovrà abbracciare in tutto e per tutto la struttura».

Come conclude Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, l’obiettivo della Federazione è dare continuità al nuovo corso della Nazionale fino agli Europei del 2032, puntando su una programmazione stabile e condivisa tra direttore tecnico e commissario tecnico.