Scossa di terremoto a Palermo: epicentro in Calabria

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PALERMO – Attimi di paura nella notte tra l’1 e il 2 giugno a Palermo, dove una forte scossa di terremoto è stata avvertita pochi minuti dopo la mezzanotte. Il sisma, percepito distintamente in numerose zone della città, dal centro ai quartieri periferici come Roccella e Bonagia, ha spinto molti cittadini a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto ha avuto una magnitudo ML 6.2 ed è stato registrato alle ore 00:12:35 del 2 giugno 2026 (ora italiana). L’epicentro è stato localizzato nella zona della Costa Calabra nord occidentale, in provincia di Cosenza, alle coordinate geografiche 39.1550 di latitudine e 15.8210 di longitudine.


L’evento sismico si è verificato a una profondità di circa 250 chilometri, una caratteristica che ne ha favorito la percezione in un’ampia area del Sud Italia, compresa la Sicilia occidentale. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma.

Nonostante il forte risentimento della scossa, al momento non si registrano danni a persone o cose. Le autorità e gli enti competenti continuano a monitorare la situazione, mentre nelle ore successive sono state segnalate alcune lievi scosse di assestamento.

La situazione resta sotto controllo e ulteriori aggiornamenti saranno forniti sulla base delle verifiche e dei rilievi effettuati dagli organismi preposti.