Venezia, scoppia il caso arbitri. “Trattamento diverso rispetto a Palermo e Sampdoria”

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VENEZIA – Il Venezia resta padrone del proprio destino nella corsa alla Serie A, ma non mancano le polemiche. Come evidenzia Marco Bampa su Il Gazzettino di Venezia, il pareggio contro l’Entella non può essere ridotto all’episodio dell’espulsione di Schingtienne, arrivata quando il risultato era già sull’1-1.

Marco Bampa su Il Gazzettino di Venezia sottolinea come il mancato successo sia figlio di diversi fattori: le occasioni sprecate per chiudere la gara, un calo di concentrazione a inizio ripresa e anche un pizzico di sfortuna, come il gol annullato ad Adorante per un fuorigioco minimo. Nonostante ciò, i lagunari restano in vetta e con un obiettivo chiaro: raggiungere quota 81 punti per blindare la promozione diretta.


Il confronto con le inseguitrici resta serrato. Come rimarca Marco Bampa su Il Gazzettino di Venezia, il Monza si è riportato a -3 grazie al successo sul Bari, mentre il Frosinone resta pienamente in corsa. In questo scenario, il Venezia mantiene comunque un vantaggio importante, potendo contare sul proprio cammino senza dipendere dagli altri.

Diverso il discorso per il Palermo. Il Gazzettino di Venezia evidenzia come i rosanero, pur essendo stati a lungo dietro in classifica, abbiano beneficiato di un numero maggiore di direzioni arbitrali affidate a fischietti internazionali rispetto ai lagunari. Un dato che alimenta il confronto tra le big del campionato.

Ancora più curioso il caso della Sampdoria. Marco Bampa su Il Gazzettino di Venezia mette in luce come i blucerchiati, pur navigando nelle zone basse della classifica, abbiano ricevuto ben otto designazioni con arbitri internazionali, il doppio rispetto al Venezia. Un’anomalia che viene ricondotta anche al peso della piazza e al contesto ambientale di Marassi.

Le parole di Stroppa nel post gara contro l’Entella aprono poi un altro fronte. Come sottolinea Marco Bampa su Il Gazzettino di Venezia, il tecnico si è lamentato per un rigore non concesso, facendo un paragone diretto con un episodio favorevole al Monza nelle settimane precedenti. Un segnale di fastidio per una gestione arbitrale ritenuta poco uniforme.

Il tema, dunque, non è solo tecnico ma anche di equilibrio nelle decisioni. Il Venezia non parla di complotti, ma – come evidenzia Marco Bampa su Il Gazzettino di Venezia – chiede maggiore attenzione nella designazione degli arbitri, soprattutto in un momento decisivo della stagione.

Con tre squadre racchiuse in pochi punti e quattro giornate ancora da giocare, ogni episodio può fare la differenza. E il Venezia, pur restando in testa, sa di non potersi permettere cali né dentro né fuori dal campo.

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