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Il Napoli si ferma al Tardini e vede rallentare la propria corsa. Dopo cinque vittorie consecutive, la squadra di Conte non va oltre l’1-1 contro il Parma, in una gara complicata sin dai primi secondi e mai completamente in controllo.

L’avvio è da incubo per gli azzurri. Bastano appena 35 secondi ai padroni di casa per sbloccarla: Strefezza disegna un destro a giro che colpisce il palo e finisce in rete, lasciando immobile Milinkovic-Savic. Un colpo che cambia subito il copione della partita.


Il Napoli prova a reagire, ma nel primo tempo fatica tremendamente a costruire occasioni pulite. Il Parma si chiude con ordine, difende basso e riparte con pericolosità, mentre gli uomini di Conte sbagliano troppo nell’ultimo passaggio.

La svolta arriva nella ripresa. Con più intensità e qualche correttivo, gli azzurri alzano il baricentro e trovano il pareggio grazie a McTominay: azione veloce, sponda di Hojlund e conclusione potente dalla distanza dello scozzese che vale l’1-1.

Nel finale succede di tutto. Il Parma torna a spaventare e sfiora il vantaggio con Keita, ma Milinkovic-Savic salva il risultato con un intervento decisivo. Proteste anche per un possibile rigore su un tocco di mano di Buongiorno, ma arbitro e VAR giudicano tutto regolare.

Il Napoli ci prova fino alla fine, ma senza trovare il colpo del ko. Un punto che lascia sensazioni contrastanti: da una parte la capacità di reagire, dall’altra l’occasione persa per continuare la rincorsa.

La squadra di Conte resta in alto, ma il margine di errore si riduce sempre di più.

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