Repubblica: “Rosa, marcia da serie A. Ora bisogna sfatare il tabù scontri diretti”
Un cammino da promozione, ma con un limite che pesa. Come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il Palermo si presenta alla sfida contro il Frosinone con numeri da vertice nelle ultime settimane, ma con un tabù ancora da sfatare: gli scontri diretti.
Secondo Valerio Tripi su Repubblica Palermo, analizzando le ultime venti partite di Serie B emerge un dato significativo: i rosanero sono tra le squadre più in forma del campionato, secondi solo al Venezia con 44 punti contro i 49 dei veneti. Meglio anche del Frosinone (43) e del Monza (37). Un rendimento che tiene aperto il sogno promozione.
Eppure, come sottolinea Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il Palermo non è mai riuscito a vincere contro le dirette concorrenti. Un limite evidente che ha inciso sulla classifica e che ora rischia di diventare decisivo.
Il punto di svolta resta quello di Chiavari. Come evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, dopo il patto nello spogliatoio e la crisi di novembre, la squadra di Inzaghi ha cambiato passo: 13 vittorie, 6 pareggi e solo 2 sconfitte nelle successive 21 partite. Un ruolino da alta classifica che però non è bastato per imporsi negli scontri diretti.
I numeri parlano chiaro: doppia sconfitta con il Monza (3-0 sia all’andata che al ritorno), pareggi contro Venezia e Frosinone, risultati interlocutori anche contro le altre squadre in zona playoff come Modena, Juve Stabia e Cesena.
Come rimarca Valerio Tripi su Repubblica Palermo, quella di Frosinone diventa quindi una sorta di ultima chiamata per cambiare questa tendenza e rilanciare concretamente la corsa alla Serie A.
Capitolo formazione: Inzaghi deve fare i conti con alcune assenze e dubbi. Sicuro forfait per Johnsen, mentre resta in dubbio Corona. Il nodo principale riguarda Joronen, uscito acciaccato contro l’Avellino e monitorato giorno per giorno: la decisione definitiva arriverà solo dopo la rifinitura.
Una partita che vale una stagione. E anche qualcosa in più: la possibilità di cancellare un limite che finora ha frenato il Palermo.
