Sorrentino: «Palermo da Serie A. Serve un finale perfetto, al Barbera hai una marcia in più»
Il Palermo si gioca tutto nel rush finale e chi meglio di Stefano Sorrentino può leggere questo momento. L’ex capitano rosanero, simbolo di una delle pagine più importanti della storia recente del club, segue con attenzione la Serie B e sogna di rivedere il Palermo nella massima serie. Nell’intervista concessa a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia, l’ex portiere analizza la corsa promozione e le difficoltà della squadra di Inzaghi.
«Per i giocatori che ha il Palermo mi aspettavo che potesse essere nelle primissime posizioni. Poi è chiaro che il campionato è lungo e complicato e magari può capitare che le altre possano approfittare di qualche risultato poco felice. Ma queste quattro sono le più forti e meritano di stare lì».
Secondo Sorrentino, la promozione diretta è ancora possibile: «Penso proprio di sì. Ci sono ancora degli scontri diretti e questo non fa altro che tenere aperta la porta verso le prime due posizioni. Ci sono sei partite: il Palermo non può sbagliare nulla e provare a fare 18 punti, mentre le altre hanno qualche bonus. Ma c’è ancora spazio», ha spiegato a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia.
Il nodo principale resta quello degli scontri diretti, dove i rosanero hanno faticato: «È difficile dirlo. Non penso sia una questione di personalità, perché il Palermo ha giocatori abituati a certe partite. Penso sia solo una questione di averle giocate in condizioni favorevoli agli avversari».
Fondamentale sarà anche il fattore Barbera, che Sorrentino conosce bene. Nell’intervista a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia sottolinea: «Sicuramente è importante ma c’è il rischio della doppia faccia. Bisogna vedere se tutti reggono quella pressione. So cosa vuol dire quello stadio pieno. Però posso dire che Palermo, con lo stadio pieno, ha una marcia in più rispetto alle altre».
Poi uno sguardo più ampio sulla Serie B, campionato imprevedibile per eccellenza: «Riserva sempre sorprese. Magari è per le liste chiuse o per il fatto che alcune squadre sembrano forti e poi non lo sono. È un campionato che preferisco rispetto alla Serie A, dove i risultati sono più scontati. In B può succedere di tutto».
Infine, il pronostico, o meglio, il desiderio: «Per quanto mi riguarda l’importante è che in Serie A ci vada il Palermo», ha concluso Sorrentino a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia.
