Repubblica: “Il Catanzaro sulla strada per la A. Rosanero in ansia per Palumbo”
Il Palermo conosce il nome dell’ultimo ostacolo prima della finale playoff: sarà il Catanzaro di Alberto Aquilani. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, dopo il netto 3-0 rifilato all’Avellino nel turno preliminare, i calabresi si preparano a sfidare la squadra di Inzaghi in una semifinale che promette equilibrio, intensità e un forte contrasto filosofico sul piano tattico.
Nel focus firmato da Alessandro Geraci per Repubblica Palermo, il Catanzaro viene descritto come una squadra profondamente cambiata nel corso della stagione. Dopo un avvio complicato e ricco di incertezze, i giallorossi hanno trovato continuità proprio a partire dalla vittoria ottenuta contro il Palermo alla nona giornata. Quel successo, deciso da Cissè, ha rappresentato la svolta mentale e tecnica del gruppo guidato da Aquilani.
Secondo quanto analizzato da Alessandro Geraci sulle colonne di Repubblica Palermo, da quel momento il Catanzaro ha costruito una lunga serie positiva, trasformandosi in una delle squadre più spettacolari della Serie B grazie a un calcio basato sul possesso palla e sulla ricerca continua della verticalità.
Il confronto tra le idee dei due allenatori sarà uno dei temi centrali della semifinale. Repubblica Palermo evidenzia infatti come Inzaghi abbia costruito il Palermo sulla solidità difensiva e sulla protezione dell’area, mentre Aquilani propone una filosofia opposta, fondata sulla costruzione dal basso e sulla qualità del palleggio.
Nell’analisi di Alessandro Geraci per Repubblica Palermo viene sottolineata soprattutto l’importanza della mediana giallorossa, guidata da Pontisso e Petriccione, oltre alla capacità degli esterni di alzare il baricentro e creare superiorità tra le linee. Inzaghi dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra pressione e compattezza per evitare di concedere spazi alla manovra calabrese.
Attenzione anche al fattore ex. Repubblica Palermo si sofferma infatti sulle figure di Pigliacelli e Di Francesco, entrambi con motivazioni particolari contro il Palermo. Il portiere, oggi protagonista a Catanzaro, vuole prendersi una rivincita dopo l’addio ai rosanero, mentre Di Francesco cerca continuità dopo una parentesi poco brillante vissuta in Sicilia.
Sul piano offensivo, Alessandro Geraci su Repubblica Palermo mette in evidenza le qualità di Pittarello e Iemmello. Il primo ha già colpito il Palermo con una doppietta in stagione, mentre il capitano giallorosso, rientrato contro l’Avellino dopo alcuni problemi fisici, resta uno degli attaccanti più affidabili della categoria.
Dal punto di vista tattico potrebbe andare in scena una sfida a specchio con il 3-4-2-1 adottato da entrambe le squadre. Il Palermo dovrà prestare particolare attenzione alla mobilità offensiva del Catanzaro, arma che ha spesso creato difficoltà alle difese avversarie durante la stagione.
Infine, resta da monitorare la situazione legata ad Antonio Palumbo. Come riportato da Repubblica Palermo, il centrocampista rosanero si è fermato durante l’allenamento per un problema fisico e la sua presenza nella semifinale d’andata di domenica resta fortemente in dubbio.
