Corriere dello Sport: “Il Palermo per Alessia”
Il Palermo si prepara ai playoff con un’emozione diversa, più profonda, che va oltre il calcio. Come racconta Paolo Vannini sulle pagine del Corriere dello Sport, la squadra rosanero porterà dentro di sé il ricordo di Alessia, la bambina di 8 anni diventata simbolo di coraggio, passione e amore incondizionato per il Palermo.
Nel racconto firmato da Paolo Vannini per il Corriere dello Sport, Palermo si è fermata per salutare la sua piccola tifosa, scomparsa nella notte tra martedì e mercoledì dopo una lunga battaglia contro un tumore. Alessia era diventata negli anni un volto amatissimo dal popolo rosanero: entrava in campo mano nella mano con Segre nel prepartita e poi correva in curva Nord, dove dirigeva i cori con il sorriso che l’ha resa indimenticabile.
Secondo quanto riportato ancora da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, ieri il feretro della bambina è stato accolto allo stadio Renzo Barbera, trasformato per un giorno in un luogo di raccoglimento e amore collettivo. Migliaia di persone hanno voluto renderle omaggio, in una lunga processione carica di commozione che proseguirà domani con i funerali previsti in Cattedrale.
Tra i momenti più significativi raccontati dal Corriere dello Sport e da Paolo Vannini, anche l’arrivo di circa 40 tifosi del Catania. Un gesto che supera la storica rivalità calcistica tra le due tifoserie e che testimonia quanto la storia di Alessia abbia toccato il cuore di tutti.
Il Palermo ha partecipato in maniera totale al dolore della famiglia. Come sottolinea Paolo Vannini nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, ad accogliere il feretro allo stadio c’era l’amministratore delegato Gardini, mentre nel pomeriggio è arrivato anche il presidente Mirri, profondamente commosso: “Palermo non dimenticherà l’esempio di questa piccola guerriera”.
Anche Inzaghi ha voluto dedicare un pensiero speciale ad Alessia. Prima dell’allenamento a Torretta, il tecnico ha riunito la squadra in cerchio osservando alcuni istanti di silenzio. Successivamente si è recato personalmente alla camera ardente del Barbera, seguito in serata dai giocatori rosanero, molto legati alla bambina, considerata ormai parte integrante dello spogliatoio.
Infine, il club rosanero ha chiesto ufficialmente di poter scendere in campo domenica a Catanzaro con il lutto al braccio, per portare ancora una volta Alessia accanto alla sua squadra del cuore.
