Avellino, Ballardini dopo il ko con la Samp: «Ora ricarichiamo le energie»
Dopo la sconfitta contro la Sampdoria, l’allenatore dell’Avellino 1912 Davide Ballardini ha commentato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa, sottolineando i limiti mostrati nel corso della gara.
Il tecnico ha evidenziato un approccio troppo timido da parte dei suoi: «Siamo stati un po’ timidi all’inizio, giocavamo contro una squadra molto motivata, con giocatori di grande valore per la categoria. Non abbiamo avuto il solito atteggiamento: anche se abbiamo rischiato poco, non è l’Avellino che ci piace vedere. Vogliamo una squadra più aggressiva, capace di condizionare gli avversari».
Ballardini ha poi puntato il dito sulla gestione del possesso palla: «Troppi passaggi che non servono a nulla, devi guadagnare campo. Invece abbiamo fatto giocate inutili senza riuscire a saltare l’uomo, fino a perdere palla e subire i loro contropiedi. Questo dimostra che non eravamo abbastanza attenti, lucidi e bravi».
Nonostante il passo falso, l’allenatore invita a guardare avanti, approfittando della sosta: «Ora viene il riposo e ci sta. Abbiamo giocato tante partite, è giusto fermarsi per ricaricare le energie. Abbiamo disputato anche gare molto belle, meritando le vittorie ottenute».
Spazio anche a una spiegazione sulle scelte di formazione, in particolare quella di Pandolfi: «L’ho visto bene in settimana, ha presenza, gamba e profondità. Era forse più riposato rispetto ad altri. Con lui e Russo volevamo dare fisicità e attacco alla profondità, ma non sono stati aiutati abbastanza dalla squadra».
Infine, un messaggio chiaro alla squadra in vista del finale di stagione: «Bisogna ricordare sempre da dove siamo partiti e quanto abbiamo lavorato. Se pensi di aver fatto tutto e di essere vicino all’obiettivo, non hai capito niente: la Serie B ti punisce immediatamente. Siamo stati bravi fin qui, ma non abbiamo fatto nulla. Anche la Sampdoria, pur con grande qualità, sa di dover continuare così. Per noi vale il doppio».
