Vicenza, Rosso: «La Serie B è solo il minimo. Ora costruiamo il futuro»
La promozione è arrivata, ma per il Vicenza non rappresenta un punto d’arrivo, bensì una nuova partenza. Come racconta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, Stefano Rosso vive un’emozione autentica, diversa da tutte le altre, finalmente condivisa con i tifosi dopo la delusione del 2020 senza pubblico. Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport descrive una gioia piena, attesa e meritata, arrivata con largo anticipo e accolta con grande partecipazione.
Il presidente biancorosso non nasconde la commozione: «Questa è stata stupenda, quella che non abbiamo potuto fare nel 2020 ci era rimasta dentro». Un sentimento che, come evidenzia Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, nasce dal legame con la piazza e dal valore umano del successo, oltre che sportivo.
Il momento più intenso? «Vedere la felicità negli occhi dei tifosi… E poi la telefonata di mia figlia: “Ti amo bravo papà”». Parole che, secondo quanto riportato da Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, raccontano quanto questa promozione vada oltre il campo, diventando un traguardo personale e familiare.
Rosso guarda però già avanti. «Mi voglio godere la festa, ma poi bisogna costruire. La Serie B è il campionato più difficile». Una consapevolezza chiara, sottolineata anche da Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, che evidenzia come il club parta da basi solide ma dovrà continuare a crescere per restare competitivo.
Conferma totale per Gallo: «Ovviamente sì, ma ci deve essere la sua volontà. Non è mai stato in discussione». Una scelta di continuità, frutto di un lavoro condiviso che ha portato alla promozione. Come ribadisce Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il Vicenza vuole costruire partendo dalle certezze, senza stravolgere l’identità della squadra.
Grande attenzione anche al settore giovanile: «Abbiamo investito molto sui ragazzi del territorio, è un progetto prima sociale e poi sportivo». Un passaggio chiave che, secondo Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, rappresenta la vera filosofia del club: crescita sostenibile e valorizzazione interna.
Infine lo sguardo al sistema calcio: «Serve una ridimensionata. C’è troppa esasperazione, bisogna proteggere le società». E sui tifosi: «I derby con Padova e Verona saranno sfide emozionanti. Ma devono sapere che la Serie B è solo il minimo per il Vicenza».
