Spettacolare, continuo e concreto: il Frosinone di Alvini guarda la Serie A con ambizione, senza però perdere equilibrio e misura. Come racconta Tullio Calzone sulle pagine del Corriere dello Sport, il tecnico di Fucecchio ha imposto una regola chiara fin dall’inizio: sognare sì, ma senza schiodare i piedi da terra. Un approccio figlio dell’esperienza maturata tra Serie A, B, C e D e di una voglia mai nascosta di tornare nella massima categoria, possibilmente dalla porta principale.

Il titolo di campione d’inverno certifica un percorso sorprendente, soprattutto se confrontato con le recenti sofferenze del club di Maurizio Stirpe. Tullio Calzone ricorda sul Corriere dello Sport come il Frosinone sia passato, nel giro di due stagioni, dalla Serie A persa senza meritarlo con Di Francesco fino a una salvezza rocambolesca nell’ultimo torneo, condizionata anche dalle note vicende del Brescia di Cellino. Oggi, però, la musica è cambiata radicalmente.

È davvero un’altra storia. Il Frosinone ha chiuso il girone d’andata con un ritmo da record, giocando alla pari con tutti, corazzate comprese, e lasciandosi alle spalle squadre costruite per la promozione diretta. Come sottolinea ancora Tullio Calzone nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, Ghedjemis e compagni guidano una rosa giovanissima, la più giovane della categoria con un’età media di 23,2 anni, affidata però a uno dei tecnici più esperti del campionato. Un contrasto che finora ha prodotto equilibrio e risultati.

Il primato di metà stagione non è solo simbolico. La storia recente della Serie B insegna che chi gira al comando spesso centra la promozione diretta. Tullio Calzone, sempre sul Corriere dello Sport, ricorda le poche eccezioni: il Pisa 2021/22, il Mantova 2005/06 o il Palermo 2017/18, fermatosi ai playoff proprio contro il Frosinone. Negli ultimi sei campionati, invece, quasi tutte le capolista invernali hanno confermato il primato o chiuso almeno seconde, staccando il pass per la Serie A.

Il Frosinone di Alvini ha quindi messo una seria ipoteca sul futuro, ma sa che il difficile viene adesso. Continuità, gestione della pressione e maturità saranno le chiavi per trasformare un girone d’andata da sogno in una promozione concreta, come conclude Tullio Calzone sulle colonne del Corriere dello Sport.