Giornale di Sicilia: “Palermo, i gradi a Bani: capitano contro il fratello a Mantova”

Sarà una domenica dal forte valore simbolico per il Palermo e per Mattia Bani. Alla ripresa del campionato, nella sfida di Mantova, il numero 13 rosanero indosserà ufficialmente la fascia da capitano dopo l’addio di Brunori alla Sampdoria. Un passaggio di consegne che segna una nuova leadership nello spogliatoio, come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, sottolineando come la scelta di Inzaghi sia ormai definitiva e priva di dubbi.

Bani, già capitano in diverse occasioni stagionali in assenza di Brunori, diventa il riferimento stabile della squadra. Una decisione che si inserisce in una precisa inversione di tendenza voluta dal tecnico, che ha scelto di responsabilizzare il difensore per garantire solidità e continuità a un reparto considerato tra i migliori del campionato. Un ruolo che il centrale ha già dimostrato di saper interpretare, come evidenzia ancora Salvatore Orifici sulle colonne del Giornale di Sicilia.

La partita di Mantova, però, avrà anche un sapore particolare sul piano emotivo. Tra i biancorossi gioca infatti Cristiano Bani, fratello maggiore del capitano rosanero. Una sfida in famiglia che rende l’appuntamento ancora più intenso, anche se in passato i due si sono affrontati soltanto in un’amichevole estiva, senza punti in palio. Domenica, invece, il peso della gara sarà reale, con obiettivi diversi ma ugualmente importanti: il Palermo a caccia di punti playoff, il Mantova impegnato nella lotta per la salvezza. Un dettaglio che il Giornale di Sicilia, con l’analisi di Salvatore Orifici, mette in evidenza nel raccontare il contesto della gara.

Per Bani si tratta anche della prima gara ufficiale da capitano del Palermo in una fase delicata della stagione. Il centrale raccoglie un’eredità pesante: Brunori lascia il segno con 175 presenze e 76 gol, numeri che lo hanno reso il secondo miglior marcatore della storia rosanero. Succedergli significa assumersi responsabilità tecniche e morali in uno spogliatoio che guarda al futuro con ambizione. Un’eredità che Bani accoglie con il profilo del leader silenzioso, già rodato in piazze calde come Genova, dove aveva indossato la fascia in momenti complicati.

Il nuovo capitano rappresenta una figura di equilibrio per Inzaghi: punto fermo della difesa, uomo-spogliatoio e riferimento per i più giovani. Non è un caso che allenatori di esperienza e caratura internazionale abbiano individuato in lui le caratteristiche giuste per guidare una squadra con obiettivi chiari. Come ribadisce Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il Palermo affida a Bani non solo una fascia, ma una responsabilità piena nel percorso verso il traguardo stagionale.

Domenica al “Martelli” sarà una sfida particolare, intensa e carica di significati. In campo, in palio, ci saranno punti pesanti per la classifica finale. Fuori dal campo, una storia di famiglia che incrocia ambizioni, ruoli e destini diversi, ma con un unico filo conduttore: il peso di una partita che vale molto più di una semplice gara di gennaio.