Repubblica Palermo: “Rosa, Perin è tornato e vuole riprendersi il suo posto tra i pali”

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Osti aveva individuato nell’ex Juventus il profilo ideale per garantire esperienza, personalità e affidabilità a un reparto condizionato da diversi infortuni negli ultimi anni.

L’ultimo grave problema aveva riguardato Jesse Joronen, fermatosi per una lussazione alla spalla destra durante la partita di Coppa Italia contro il Lecce del 17 agosto.


Come ricostruisce Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, l’infortunio del finlandese aveva spinto la dirigenza a puntare con decisione su Perin, convincendolo attraverso un progetto ambizioso e un accordo triennale con un ingaggio importante.

Il portiere arrivava in Sicilia dopo aver svolto l’intera preparazione estiva con la Juventus, prendendo parte anche alle amichevoli internazionali.

L’accoglienza dei sostenitori rosanero era stata particolarmente calorosa, con numerosi tifosi radunati nel piazzale del Renzo Barbera per festeggiare il suo arrivo.

«C’è un momento nella vita di tutti in cui bisogna avere il coraggio di ascoltarsi. Qui c’è un entusiasmo pazzesco, per me è un’opportunità fondamentale», aveva dichiarato Perin nei primi giorni della sua esperienza palermitana.

Due partite da protagonista, poi lo stop muscolare

L’avventura del portiere con la maglia rosanero era iniziata con due vittorie.

La prima presenza era arrivata nella trasferta contro l’Arezzo, conclusa con il successo del Palermo per 3-2. Una gara nella quale Perin aveva iniziato a prendere confidenza con il nuovo ambiente, senza particolari responsabilità sulle reti incassate.

Nella successiva partita contro la Sampdoria, vinta per 2-1, l’ex Juventus aveva invece mostrato tutte le proprie qualità, risultando decisivo con alcuni interventi su Insigne e Tutino.

Come sottolinea Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il percorso positivo del portiere si era interrotto dopo appena 180 minuti a causa di un improvviso sovraccarico muscolare.

Un problema che lo aveva costretto a saltare le gare contro Avellino e Padova, affidando temporaneamente la porta a Fortin.

Durante la sosta, Perin ha lavorato per superare definitivamente il contrattempo fisico e tornare a disposizione dell’allenatore.

Empoli-Palermo, Perin scalpita ma Fortin resta una garanzia

Il recupero dell’ex Juventus restituisce a Inzaghi un’alternativa importante in vista della trasferta del Castellani.

Non è però scontato che Perin venga schierato immediatamente dal primo minuto.

Il tecnico potrebbe infatti decidere di concedergli qualche altro giorno di lavoro, evitando di forzare il rientro dopo l’infortunio.

In questo caso, il Palermo potrebbe continuare ad affidarsi a Fortin, che nelle ultime due partite ha dimostrato di essere molto più di una semplice riserva.

Come osserva Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, la disponibilità di entrambi i portieri rappresenta comunque una risorsa importante per la squadra, impegnata nella corsa verso la promozione in Serie A.

Un obiettivo che Perin aveva indicato chiaramente fin dal suo arrivo in Sicilia:

«Mi metto in gioco, vogliamo soffrire e sacrificarci tutti insieme per raggiungere l’obiettivo. Perché ogni cambiamento, se voluto, diventa positivo».

Adesso l’ex Juventus vuole tornare protagonista. Il problema muscolare è alle spalle e la trasferta di Empoli potrebbe rappresentare il primo passo verso una nuova fase della sua esperienza in rosanero.