La Nazione, “Zedadka: «Palermo squadra forte, una partita così deve far scattare qualcosa in più»”
Karim Zedadka lancia la sfida al Palermo. L’esterno dell’Empoli presenta la gara di sabato contro la formazione rosanero, sottolineando come affrontare la squadra di Filippo Inzaghi possa rappresentare uno stimolo ulteriore per i toscani. Il nuovo tecnico Matteo Andreoletti, intanto, ha portato ambizione e chiesto alla squadra di non porsi limiti.
Sempre presente nelle prime cinque giornate, anche se soltanto due volte da titolare contro Mantova e Modena, Zedadka ha collezionato complessivamente 249 minuti. Come racconta Simone Cioni su La Nazione, il 26enne franco-algerino arrivato in estate dal Südtirol ha mostrato duttilità, potendo essere impiegato sia sulla fascia sia come interno di centrocampo.
Intervistato da Simone Cioni per La Nazione, Zedadka ha fatto il punto sul momento dell’Empoli in vista della ripresa del campionato.
Siamo finalmente nella settimana che porta alla ripresa del campionato, come avete vissuto questa sosta?
«Sono state due settimane in cui abbiamo lavorato veramente forte, sapendo che non c’erano gare da affrontare gli allenamenti sono stati più intensi. Adesso, però, riprende finalmente il campionato e stiamo preparando la partita di sabato consapevoli che possiamo fare bene».
Quali sono i punti che sta toccando maggiormente mister Andreoletti?
«Il mister è arrivato con tanta ambizione, ci ha detto di non porci limiti. Lui vuole dare intensità al gioco, vuole un recupero di palla veloce e gli piace la profondità. Ci sta dando i suoi input e noi lo seguiamo alla grande».
Gli aspetti più positivi delle prime cinque giornate?
«Siamo andati molte volte in vantaggio, questo vuol dire tanto, significa che approcciamo bene le partite. Anche nelle sconfitte subite non siamo mai andati troppo in difficoltà. Se correggiamo i piccoli difetti che abbiamo, secondo me possiamo fare bene».
Il passaggio centrale dell’intervista concessa a Simone Cioni per La Nazione riguarda inevitabilmente la sfida contro il Palermo, atteso sabato alle 15 al Castellani.
E sabato arriva il Palermo, sfida certamente complicata ma anche stimolante…
«Sicuramente, una gara come questa ci deve eccitare e far scattare qualcosa in più dentro di noi. Fare bene contro queste squadre dà grande fiducia per il resto del campionato. Sappiamo che è una squadra forte e dovremo farci trovare pronti in casa, davanti ai nostri tifosi».
Finora è stato schierato da quinto a destra o da interno di centrocampo, dove si trova meglio?
«In realtà posso occupare entrambe le posizioni. In carriera ho giocato di più da quinto ma quello di mezzala è un ruolo in cui mi posso adattare. Il mister mi vede di più come un quinto per le mie qualità di profondità e di velocità, però in caso di bisogno sono pronto anche a giocare da mezzala».
Dopo questi primi mesi ad Empoli, qual è la cosa che le sta piacendo di più dell’ambiente azzurro?
«Qui c’è un ambiente veramente buono, sia dentro lo spogliatoio che fuori dal campo. Si vede che è davvero una famiglia. Una città calda che è molto vicina ai calciatori, è un ambiente che mi piace: qui si sta bene».
E della città?
«Non l’ho ancora vista tutta, è appena il secondo mese che sono qui. È una città che vive di calcio».
Parole che raccontano l’entusiasmo portato dal nuovo corso tecnico e la voglia dell’Empoli di misurarsi con il Palermo. Nell’intervista raccolta da Simone Cioni per La Nazione, Zedadka non nasconde le difficoltà della partita, ma vede proprio nel valore dei rosanero l’occasione per ottenere fiducia in vista del prosieguo del campionato.
