Corriere dello Sport: “Pohjanpalo, tour de force tra Finlandia e Palermo: Empoli è il suo talismano, quattro gol nell’ultimo campionato”

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Dalla Nations League alla Serie B senza quasi avere il tempo di fermarsi. Joel Pohjanpalo concluderà questa sera a Budapest il suo tour de force con la Finlandia affrontando la Bielorussia, prima di rientrare in Italia e mettersi nuovamente a disposizione di Filippo Inzaghi. Nel mirino c’è la trasferta di Empoli, avversario che nella passata stagione ha portato particolarmente bene al centravanti rosanero: quattro gol in due partite.

Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Pohjanpalo tornerà in Italia domani mattina e dovrebbe riuscire a svolgere almeno due allenamenti con i compagni prima della partita del Castellani.


Andranno naturalmente verificate le sue condizioni. Il finlandese è stato infatti l’unico giocatore del Palermo a mantenere alto il ritmo agonistico durante la sosta, disputando partite ufficiali con la propria nazionale.

Spetterà quindi a Inzaghi decidere come gestirlo sia alla vigilia sia durante la partita.

Gabrielloni è l’alternativa

Non è la prima volta che Pohjanpalo, che ha compiuto 32 anni meno di un mese fa, rientra da una trasferta internazionale a ridosso di un impegno con il Palermo.

La sua importanza nel sistema rosanero rimane indiscutibile, ma Paolo Vannini sul Corriere dello Sport evidenzia come Inzaghi possa contare anche su Gabrielloni.

Tra le possibilità c’è infatti quella di schierare quest’ultimo dall’inizio per poi utilizzare Pohjanpalo a gara in corso.

Molto dipenderà anche dal minutaggio che il centravanti avrà questa sera contro la Bielorussia. Il ct Friis lo ha finora sempre schierato titolare, concedendogli riposo soltanto nell’ultima mezz’ora della gara d’andata proprio contro i bielorussi.

Pohjanpalo resta inoltre il principale riferimento offensivo della Finlandia, come dimostrato dalla tripletta realizzata contro San Marino.

Sette mesi senza gol in trasferta

C’è anche una particolare serie che il numero 20 proverà a interrompere a Empoli.

Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Pohjanpalo non segna in trasferta con il Palermo da sette mesi. L’ultima rete lontano dal Barbera risale all’8 marzo, quando una sua zampata decise per 1-0 la sfida di Carrara.

Da quel momento i successivi nove gol, distribuiti tra la passata stagione e quella attuale, sono arrivati tutti al Barbera.

Un digiuno esterno inconsueto per un attaccante abituato a trovare la porta con grande continuità.

Empoli è il suo talismano: quattro gol in due partite

Il prossimo avversario, però, evoca ricordi particolarmente positivi.

Nello scorso campionato Pohjanpalo ha infatti realizzato due doppiette contro l’Empoli: la prima al Castellani, nella vittoria per 3-1, e la seconda nella gara di ritorno, terminata 3-2 sempre in favore dei rosanero.

Quattro reti in due incontri, una serie che il finlandese proverà ad allungare già sabato.

Il momento realizzativo non cambia comunque il peso di Pohjanpalo nella manovra offensiva. Il Palermo è primo in classifica e il suo centravanti continua a partecipare attivamente alla costruzione delle occasioni: lo testimoniano anche i due assist forniti a Johnsen, entrambi capaci di liberare il compagno davanti alla porta.

Il Palermo non dipende più soltanto dai gol di Joel

Secondo l’analisi di Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, è difficile attribuire il momento realizzativo del finlandese al cambiamento di modulo effettuato dal Palermo.

La differenza è piuttosto nella distribuzione delle responsabilità offensive. I rosanero non si affidano esclusivamente alle capacità realizzative di Pohjanpalo, ma cercano con maggiore frequenza gli inserimenti e le conclusioni degli esterni che giocano al suo fianco.

Johnsen, Vavassori e Strefezza hanno infatti prodotto complessivamente nove reti.

Anche con la Finlandia, del resto, Pohjanpalo interpreta il ruolo in maniera simile: non rimane semplicemente in attesa del pallone dentro l’area, ma arretra per fungere da sponda e creare spazi per gli inserimenti dei compagni.

Prima, però, c’è l’ultimo impegno con la nazionale. Poi il ritorno a Palermo e la corsa contro il tempo per Empoli, campo sul quale Pohjanpalo proverà anche a interrompere il suo insolito digiuno da trasferta.