Corriere dello Sport: “Empoli, Shpendi tiene in ansia Andreoletti: ancora a parte verso la sfida con il Palermo”
L’Empoli torna al lavoro e Matteo Andreoletti deve subito fare i conti con l’infermeria in vista della sfida di sabato contro il Palermo capolista. A tenere maggiormente in ansia il nuovo tecnico è Stiven Shpendi: l’attaccante italo-albanese continua a lavorare separatamente a causa di una fascite che lo limita ormai da alcune settimane. Allenamento differenziato anche per Belardinelli, Egan e Magnino.
Come riferisce Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, dopo il fine settimana di riposo l’Empoli ha ripreso ieri pomeriggio gli allenamenti in vista della gara contro il Palermo di Filippo Inzaghi, in programma sabato alle 15.
Andreoletti e il suo staff stanno lavorando sull’aspetto fisico ma anche alla ricerca di eventuali nuove soluzioni tattiche. Al momento, tuttavia, appare difficile immaginare un immediato allontanamento dal 3-5-2 che accompagna da alcune stagioni gli azzurri.
Andreoletti verso la conferma del 3-5-2
Contro la capolista, secondo Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, l’Empoli dovrebbe presentarsi con una difesa a tre davanti al portiere Seghetti, due esterni larghi a centrocampo, un play e due interni.
Le principali novità potrebbero riguardare invece l’attacco, dove Andreoletti potrebbe puntare su un centravanti più fisico affiancato da una punta maggiormente portata al movimento.
Molto, però, dipenderà dalle condizioni di Stiven Shpendi.
Shpendi ancora a parte, differenziato per altri tre
L’attaccante con doppio passaporto italiano e albanese si è allenato separatamente dal resto della squadra a causa di una fascite che lo sta condizionando da alcune settimane.
Come sottolinea Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, hanno svolto lavoro differenziato anche Belardinelli, Egan e Magnino.
Per i primi due esiste il rischio di dover assistere dalla tribuna alla partita contro il Palermo. Per Magnino, invece, l’Empoli proverà a forzare i tempi del recupero con la possibilità di utilizzarlo nel suo ruolo originario di centrocampista.
In questo scenario potrebbe trovare spazio dal primo minuto nel reparto arretrato l’esperto Romagnoli, con Curto e Cauz impiegati come braccetti della difesa a tre.
Popov può partire titolare
In attacco una delle novità più interessanti potrebbe essere il rilancio dal primo minuto dell’ucraino Bogdan Popov.
Al suo fianco, secondo le indicazioni riportate dal quotidiano, potrebbe giocare uno tra Shpendi e Distefano. La scelta sarà inevitabilmente condizionata dalle condizioni fisiche dell’italo-albanese nei prossimi giorni.
Quattro partite in 18 giorni
La gara contro il Palermo aprirà inoltre un periodo particolarmente intenso per l’Empoli.
Dopo la sfida alla capolista, gli azzurri saranno impegnati in trasferta contro l’Ascoli. Successivamente torneranno al Castellani per affrontare il Vicenza venerdì 23, mentre martedì 27 sarà la volta della trasferta di Cesena.
Saranno quindi quattro partite in 18 giorni, prima dell’inizio di novembre con la gara casalinga contro la Juve Stabia e, il 7 novembre, la sfida contro il Padova che avrà un significato particolare per l’ex Andreoletti.
Prima di pensare al calendario, però, tutte le attenzioni sono rivolte al Palermo. Come evidenzia ancora Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, Andreoletti deve soprattutto verificare le condizioni di Shpendi e degli altri giocatori che stanno lavorando a parte per capire quali uomini potrà utilizzare contro la capolista.
