Caserta: «Palermo superiore alle altre, ma dovrà soffrire fino alla fine»

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Fabio Caserta vede il Palermo un gradino sopra le altre formazioni di Serie B, ma avverte i rosanero: la corsa verso la promozione non sarà una passeggiata. L’ex allenatore dell’Empoli, intervistato in esclusiva da Marco Lombardi per TuttoB, ha analizzato l’avvio del campionato soffermandosi sulla squadra di Filippo Inzaghi e sulle altre protagoniste della categoria.

Alla domanda sulla possibilità che il Palermo possa fare il vuoto alle proprie spalle, Caserta mantiene alta l’attenzione: «Sarà un percorso complicato anche per il Palermo, sebbene sia superiore alle altre. Il campionato di Serie B, infatti, è talmente difficile e lungo che c’è da soffrire fino alla fine».


Caserta: «Il Mantova è una sorpresa»

Nell’intervista realizzata da Marco Lombardi per TuttoB, Caserta individua nel Mantova una delle principali sorprese di questo primo scorcio di stagione.

«Il Mantova è sicuramente una sorpresa, non mi aspettavo che partisse così bene. Quando c’è programmazione, si dà continuità alla guida tecnica e si fanno le cose con metodo, i risultati alla fine arrivano. Al momento è la squadra che vedo meglio delle altre».

L’ex tecnico dell’Empoli si è soffermato anche sul difficile avvio del Catanzaro: «È un insieme di cose… Certo, superare la delusione per una Serie A svanita proprio ad un passo dal traguardo non è mai facile, però va tenuto conto anche del profondo rinnovamento della rosa, con tanti giocatori importanti che hanno cambiato aria…».

Juve Stabia, Benevento e Avellino

Da profondo conoscitore del calcio campano, Caserta ha analizzato anche le situazioni di Juve Stabia e Benevento.

«Ogni piazza ha le proprie difficoltà. A Castellammare ho vissuto tanti anni sia da calciatore che da allenatore, quindi conoscendo l’ambiente è stato più facile. Oggi, però, le difficoltà per la Juve Stabia sono più di natura extracalcistica: mi auguro che ne vengano a capo quanto prima e si possa tornare a parlare solo di calcio giocato».

Sul Benevento: «Quando sono arrivato a Benevento c’erano grandi aspettative perché la squadra era appena retrocessa dalla A: nel primo anno abbiamo raggiunto la semifinale playoff, nel secondo invece è sorto qualche problema che ha portato all’interruzione anticipata del rapporto. Ora, dopo qualche stagione altalenante in Serie C, la società è tornata in B, grazie anche a una proprietà forte e a un presidente ambizioso che tiene tantissimo alla propria creatura e investe tanto».

Quindi il giudizio sulle prospettive delle due squadre: «Al momento la Juve Stabia è in difficoltà, a differenza del Benevento, ma credo che entrambe possano ottenere la salvezza. Poi tra qualche mese, magari, si parlerà di altro… Il calcio è imprevedibile».

Diverso il discorso sull’Avellino: «La società è andata forte sul mercato, facendo grandi investimenti su giocatori di categoria superiore. Inoltre c’è un allenatore, Nesta, che conosce bene la Serie B. Credo che l’obiettivo sia un posto nei playoff».

Caserta parla dell’Empoli

Nell’intervista concessa a Marco Lombardi per TuttoB, Caserta ha parlato anche dell’Empoli, adesso affidato a Matteo Andreoletti.

«Dovrà lavorare sul reparto offensivo ma anche, e soprattutto, sulla testa dei calciatori, perché un cambio di allenatore implica sempre un dispendio di energie fisiche e mentali… Ad ogni modo, credo che l’Empoli abbia una buona rosa, imbottita di elementi giovani ma forti e di prospettiva».

Spazio infine alla Sampdoria: «Non è partita bene, questo è sicuro, ma quella è una piazza in cui un campionato anonimo fa rima con fallimento. Le ultime stagioni non sono state affatto positive e temo che sarà dura anche quest’anno. Io mi auguro, per i tifosi, il blasone del club e quello che rappresenta la Sampdoria per il calcio italiano, che i blucerchiati tornino il prima possibile in Serie A, dove meritano di stare».

Caserta non esclude, infine, una futura esperienza fuori dall’Italia: «Ci penso spesso e confesso che mi stuzzica l’idea di provare qualcosa di nuovo, per confrontarmi con un calcio diverso da quello italiano. Però devono esserci i presupposti, e al momento non ci sono».

L’indicazione principale dell’intervista di Marco Lombardi per TuttoB riguarda dunque il Palermo: secondo Caserta i rosanero partono con qualcosa in più rispetto alla concorrenza, ma le difficoltà e la lunghezza della Serie B impongono di non dare nulla per scontato.