La Nazione: “Fine del film, Tramoni resta”
Adesso è ufficiale: Matteo Tramoni resta al Pisa. A confermarlo è stato il presidente Giuseppe Corrado, che ha chiuso definitivamente quella che lui stesso ha definito la «telenovela di gennaio». La presa di posizione è arrivata nel corso di una conferenza stampa dedicata alla presentazione dell’accordo con la Banca di Pescia e Cascina per il centro sportivo, come racconta Lorenzo Vero su La Nazione – Pisa.
Corrado ha voluto chiarire senza mezzi termini la posizione del club nerazzurro, respingendo le ricostruzioni circolate nelle ultime settimane. «Siamo abituati a non rispondere alle parole banali. Ho letto che il giocatore sarebbe rimasto, bene: è vero», ha dichiarato il presidente, parole riportate da Lorenzo Vero sulle colonne de La Nazione – Pisa. Un intervento netto, accompagnato da una critica alle indiscrezioni definite «di fantasia assoluta» e ritenute destabilizzanti per l’ambiente.
Per comprendere appieno la vicenda è necessaria una breve ricostruzione. Nella giornata di domenica era emersa la notizia di una prima offerta del Palermo, strutturata come prestito con obbligo di riscatto, immediatamente respinta dal Pisa. Il giorno successivo, secondo quanto ricostruisce Lorenzo Vero su La Nazione – Pisa, la dirigenza rosanero avrebbe rilanciato con una proposta da sei milioni di euro per l’acquisto a titolo definitivo.
La posizione del Pisa è rimasta ferma: nessuna volontà di cedere il giocatore, pur lasciando a Tramoni l’ultima parola. Si sono così susseguiti diversi confronti interni tra dirigenza, staff tecnico e il diretto interessato. Gilardino ha ribadito più volte la centralità del numero dieci nel proprio progetto, mentre il calciatore ha infine scelto di proseguire la sua avventura in nerazzurro. Una scelta che, come sottolinea ancora Lorenzo Vero su La Nazione – Pisa, ha consentito di chiudere definitivamente il caso.
Le dichiarazioni di Corrado sono arrivate al termine della conferenza stampa che ha ufficializzato l’ingresso della Banca di Credito Cooperativo di Pescia e Cascina nel pool di istituti che finanzieranno il Pisa Training Centre. Un progetto da 120mila metri quadri, pensato non solo per lo sviluppo sportivo ma anche per la valorizzazione del territorio. «Abbiamo valutato la finalità sociale del progetto», ha spiegato il vicedirettore generale Francesco Diaolaiuti, come riportato da La Nazione – Pisa a firma di Lorenzo Vero.
