Südtirol, Possanzini: «Catanzaro sempre difficile da affrontare, siamo sulla strada giusta»
Il Südtirol supera il Catanzaro e conquista una vittoria importante, al termine di una gara nella quale la squadra di Davide Possanzini ha mostrato solidità, maturità e capacità di soffrire nei momenti più delicati. Al termine del match, il tecnico biancorosso ha analizzato la prestazione della sua squadra, sottolineando soprattutto la qualità del primo tempo e la crescita del gruppo.
«Giocare contro il Catanzaro è sempre difficilissimo, nell’analisi della gara non dovete tener conto della loro classifica. Da cinque anni hanno la stessa filosofia, noi li abbiamo rispettati tanto e abbiamo provato a limitare quel giro palla che è tra i punti di forza caratteristici», ha spiegato Possanzini.
L’allenatore ha poi evidenziato la buona prestazione offerta nella prima frazione, pur riconoscendo qualche limite negli ultimi metri: «Secondo me nel primo tempo abbiamo giocato benissimo, pur con poca cattiveria negli ultimi 30 metri».
Per Possanzini, il successo rappresenta anche un segnale importante considerando il poco tempo avuto a disposizione per lavorare con l’organico al completo: «Stiamo lavorando assieme da 40 giorni, da appena 48 ore ho la rosa al completo e con questo spirito possiamo toglierci soddisfazioni».
Il tecnico non nasconde però la volontà di migliorare ulteriormente sotto il profilo del gioco: «È ovvio che mi piacerebbe avere maggior predominio, ma ci sono caratteristiche specifiche dalle quali ripartire e che sono essenziali se vogliamo disputare un campionato positivo».
A fare la differenza, secondo Possanzini, è stata anche la capacità della squadra di interpretare correttamente i diversi momenti della partita: «Leggere i momenti di una gara e accettare la sofferenza testimonia maturità. Vincere in questo modo è una nota di merito, nel calcio non sempre giochi come vorresti e proprio per questo il 2-0 ha un valore elevatissimo».
«Siamo già sulla strada giusta»
Possanzini guarda con fiducia anche al futuro e individua ampi margini di crescita per il suo Südtirol. «I margini di miglioramento sono ampi, ma per mentalità e spirito dico che siamo già sulla strada giusta», ha dichiarato il tecnico.
L’allenatore ha poi ribadito l’importanza della prestazione offerta nei primi 45 minuti: «Non sottovaluterei la performance dei primi 45 minuti: dovevamo liberare meglio il trequartista, ma mettere in pratica determinati concetti dopo appena tre giornate mi rende fiducioso».
Infine, Possanzini ha sottolineato come la crescita della squadra debba essere il principale obiettivo, al di là della posizione in classifica: «La crescita collettiva viene prima della classifica, sono tranquillissimo perché alla base c’è la predisposizione giusta».
Un’ultima riflessione è dedicata all’importanza dei giocatori subentrati dalla panchina, spesso decisivi nel corso delle partite: «Non è un caso che spesso abbia determinato chi entra dalla panchina, è un tesoro inestimabile che va custodito».
La vittoria contro il Catanzaro rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di crescita del Südtirol. Per Possanzini, più ancora del risultato, sono mentalità, spirito di squadra e capacità di affrontare le difficoltà i segnali più incoraggianti in vista del prosieguo del campionato.
