Serie D, tredici siciliane e cinque calabresi nel Girone I. Clemente: «Sarà un campionato molto complicato»
La nuova Serie D 2026/2027 prende ufficialmente forma. Il Girone I sarà ancora una volta a forte trazione meridionale, ma questa volta senza incursioni campane: saranno infatti tredici le formazioni siciliane e cinque quelle calabresi ai nastri di partenza. Come scrive Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia, il raggruppamento sarà composto complessivamente da 18 società e il campionato prenderà il via il prossimo 6 settembre.
Tra le siciliane non ci saranno Kamarat e Messina. Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia sottolinea come entrambe abbiano sperato nel ripescaggio fino alla definizione dell’organico, senza però riuscire a ottenere l’ammissione alla quarta serie nazionale. Il Kamarat, reduce dalla vittoria dei playoff di Eccellenza, ha dovuto fare i conti con un numero di esclusioni non sufficiente a consentire il salto di categoria.
Discorso analogo per il Messina, che confidava nella possibilità di essere riammesso anche in considerazione della storia e del bacino d’utenza della società, ma i punteggi maturati nella graduatoria dei ripescaggi hanno premiato altre formazioni. Esito differente, invece, per l’Enna: come evidenzia Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia, il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha accolto il ricorso presentato dalla società gialloverde, certificandone così la partecipazione alla Serie D.
Serie D, la mappa completa del Girone I
Il format del campionato prevede una sola promozione diretta in Serie C e quattro retrocessioni in Eccellenza: le ultime due classificate scenderanno direttamente, mentre gli altri due verdetti arriveranno attraverso i playout.
Per la terza stagione consecutiva resterà inoltre in vigore l’obbligo di schierare tre calciatori under, nello specifico un classe 2006, un 2007 e un 2008.
Il Girone I sarà composto da:
Athletic Club Palermo, Avola, CastrumFavara, Gela, Enna, Licata, Milazzo, Modica, Nissa, Nuova Igea Virtus, Ragusa, Siracusa, Trapani, Digiesse PraiaTortora, Reggina, Sambiase, Vibonese e Vigor Lamezia.
Clemente: «Reggina e Nissa stanno costruendo squadre importanti»
Tra le società chiamate ad affrontare il nuovo raggruppamento c’è l’Athletic Club Palermo. Intervistato dal Giornale di Sicilia sulle difficoltà del torneo, il direttore sportivo Giampiero Clemente ha evidenziato il livello particolarmente elevato della concorrenza.
«Ci attende un girone molto complicato e particolare, visto che ci saranno solo squadre siciliane e calabresi. Credo che Reggina e Nissa stiano allestendo squadre importanti, costruite per puntare alla vittoria del campionato.»
Clemente, tuttavia, non intende concentrare l’attenzione esclusivamente sulle formazioni indicate tra le favorite. Come riporta ancora Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia, il dirigente dell’Athletic Club Palermo ha richiamato la squadra alla massima attenzione: «Allo stesso tempo, non sottovaluterei alcuna squadra: troveremo insidie in ogni campo e ogni partita andrà affrontata con la massima concentrazione».
Coppa Italia, subito tre derby siciliani
Prima dell’inizio del campionato sarà la Coppa Italia a inaugurare ufficialmente la stagione. Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia ricorda che il turno preliminare è fissato per domenica 23 agosto e proporrà immediatamente diversi confronti interessanti.
Le sfide tra siciliane saranno Siracusa-Modica, Ragusa-Trapani e Licata-Gela. La vincente di Ragusa-Trapani troverà successivamente l’Athletic Club Palermo. Tra gli altri incontri del preliminare figura anche Vibonese-Avola.
Le restanti formazioni entreranno invece in scena nel primo turno, programmato per domenica 30 agosto, primo ulteriore passaggio verso una stagione che si preannuncia particolarmente combattuta sia per la corsa alla promozione sia nella lotta per mantenere la categoria.
